BRESCIA – Ortaglia Sound, alla sua I edizione, è un’iniziativa ideata e promossa da Circuito CLAPS, con il patrocinio del Comune di Brescia e il sostegno del Ministero della Cultura, della Provincia di Brescia, della Fondazione Comunità Bresciana e di Fondazione ASM.
Nasce con l’obiettivo di portare nel cuore della città il grande jazz italiano e internazionale e puntare i riflettori sulla nuova musica d’autore, trasformando il Teatro Sant’Afra in un hub attraversato da grandi professionisti, secondo il claim del Circuito: “Un palco europeo, a casa tua”.
Le note suonate da musicisti del calibro di Tino Tracanna e Roberto Cecchetto pervadono la sala, dal 23 al 25 ottobre, per presentare agli spettatori tanti motivi vecchi e nuovi, reinterpretazioni di melodie già conosciute e tutte quelle improvvisazioni che tanto caratterizzano il jazz. Non resta che venire a teatro per scoprirne le venature più originali.
Si parte venerdì 23 ottobre alle ore 21.00 con Lisa Marie Simmons e Marco Cremaschini. Fondendo jazz, afrofuturismo, dodecafonia ed elettronica con la poesia spoken word, NoteSpeak (In a Word) esplora il modo in cui il linguaggio può colmare le divisioni e ispirare empatia, attraverso una narrazione avvincente e un’innovazione musicale.
Sabato 24 ottobre alle ore 21.00 è la volta della Panorchestra di Tino Tracanna. Otto musicisti jazz dal calibro internazionale si incontrano dando vita a un organico visionario ed eclettico tra improvvisazione, scrittura e ricerca. A Brescia, la Panorchestra ospita lo straordinario chitarrista Roberto Cecchetto, che accompagna il gruppo di Tracanna.
La serata del 25 ottobre (con inizio sempre alle ore 21.00) è un appuntamento Glocal Sound, una rete composta da diversi Circuiti Ministeriali Multidisciplinari regionali, tra cui Circuito CLAPS per la Lombardia. Il progetto prevede un’azione di scouting a livello regionale e nazionale, per selezionare i progetti da presentare in uno showcase che ha luogo al Reset Festival di Torino ogni anno. L’obiettivo è la creazione di opportunità per la circuitazione della musica delle nuove generazioni in tutta Italia, quale strumento identitario e di aggregazione, senza limiti di genere o stile: dalla musica colta alle sonorità contemporanee e al jazz, dalla popolare all’elettronica, in una generale ibridazione e commistione di forme.
A Brescia, il 25 ottobre, sul palco avremo Ra di Spina di Laura Cuomo e Picche Cause di Natalia Abbascià.
Ra di Spina è un progetto musicale ideato dalla cantante e ricercatrice vocale Laura Cuomo. Al centro del lavoro c’è una ricerca sulle possibilità polifoniche della voce — reali, sognate, moltiplicate da loop — che si intrecciano con elettronica, chitarre e percussioni in un linguaggio sonoro senza tempo.
Tra composizioni originali e arrangiamenti dove folk, jazz e classica dialogano con l’improvvisazione, Natalia Abbascià intreccia il suo canto al violino e crea con pochi elementi un universo sonoro delicato e vibrante. Picche Cause è la sua sintesi tra innovazione e tradizione.
Il programma è dunque composto da 3 appuntamenti (per un totale di 4 concerti), ai quali si aggiunge un workshop condotto dai Maestri Tino Tracanna e Roberto Cecchetto. Seguendo la propria cifra stilistica, infatti, Circuito CLAPS non programma solo spettacoli, ma invita anche il pubblico e gli appassionati a sentirsi coinvolti in prima persona. Il laboratorio si tiene il 24 ottobre, ore 10.00-13.00 (per prenotazioni: segreteria@claps.lombardia.it). I partecipanti suoneranno faccia a faccia con i grandi maestri del genere, alla scoperta dei segreti dell’improvvisazione nella musica. E avranno diritto a un ridotto ad hoc per il concerto serale, a €10.
IL PROGRAMMA
Venerdì 23 ottobre, ore 21.00
NOTESPEAK (IN A WORD)
Lisa Marie Simmons e Marco Cremaschini
Sabato 24 ottobre, dalle 10.00 alle 13.00
BREVE VIAGGIO INTORNO AL PERIGLIOSO MONDO DELL’IMPROVVISAZIONE
Workshop condotto da Tino Tracanna e Roberto Cecchetto
PANORCHESTRA ore 21.00
Ensemble di Tino Tracanna con la partecipazione di Roberto Cecchetto
ore 21.00
Domenica 25 ottobre, ore 21.00
SERATA GLOCAL SOUND BRESCIA
Laura Cuomo – Ra di Spina / Natalia Abbascià – Picche Cause
I BIGLIETTI
Intero: 15€
Ridotto: 12€ (per under25, over65, possessori Circuito CLAPS Card)
Ridotto partecipanti masterclass Tracanna: 10€
È possibile acquistare i biglietti:
- online su claps.lombardia.it
- al botteghino da un’ora prima dell’inizio (specificare che avete ricevuto questo invito)
Per informazioni scrivere a segreteria@claps.lombardia.it
SPETTACOLI
Venerdì 23 ottobre, ore 21.00
NOTESPEAK (IN A WORD)
Lisa Marie Simmons e Marco Cremaschini
Lisa Marie Simmons Lead Vocal, Lyrics, Composer;
Marco Cremaschini Piano, Keyboards, Arrangements, Composer;
Federico Negri – Drums;
Marco Cocconi – Electric Bass; Acoustic Bass
Manuel Caliumi -Bass Clarinet, Soprano Sax
NoteSpeak (In a Word) è l’ultimo album della serie jazz spoken word acclamata dalla critica di Lisa Marie Simmons e Marco Cremaschini, pubblicato dalla Ropeadope Records. Lisa ha recitato alcune delle nuove poesie alla Carnegie Hall davanti a un pubblico che ha fatto il tutto esaurito nel luglio 2025, come ospite di Charu Suri, dove ha ricevuto una standing ovation. Nota come cantautrice, poetessa pubblicata e saggista apparsa su Huffington Post, Boston Globe e Kweli Literary Journal, Simmons utilizza questa serie per affrontare questioni sociali, politiche e ambientali contemporanee attraverso il potere del linguaggio e della musica: ne sfrutta la forza connettiva per ispirare un’azione collettiva per un futuro migliore, mettendo in luce come le questioni più urgenti del nostro tempo siano profondamente interconnesse.
Fondendo generi quali jazz, afrofuturismo, dodecafonia ed elettronica con la poesia spoken word, NoteSpeak (In a Word) esplora il modo in cui il linguaggio può colmare le divisioni e ispirare empatia. Attraverso una narrazione avvincente e un’innovazione musicale, ogni brano esplora un aspetto distinto dell’esperienza umana, sottolineando l’interconnessione tra le persone e il pianeta. I temi spaziano dalla conservazione dell’ambiente e la sostenibilità all’unità sociale e alla resilienza in tempi di divisione.
L’album è stato realizzato da uno straordinario ensemble di collaboratori che abbraccia generazioni, continenti e tradizioni diverse, tra cui l’icona della chitarra Vernon Reid, la leggenda del funk Jamaaladeen Tacuma, la cantante Gillian Margot, che sfida i generi musicali, i cantautori Chanele McGuinness e Nayanna Holley (insieme al padre, Dorian Holley, storico direttore vocale di Michael Jackson), l’amato gruppo doo-wop The Flamingos e la narratrice irlandese Clare Murphy, tra gli altri.
Lisa Marie Simmons è una poetessa, cantautrice e performer pluripremiata, nota per la sua narrazione ricca di sfumature e il suo lavoro che sfida i generi. Il suo precedente album, NoteSpeak 12, è stato premiato come Miglior Album Spoken Word ai World Entertainment Awards ed è stato inserito nella lista dei Migliori Album del 2023 della rivista Downbeat. Il lavoro di Lisa è stato presentato in sedi che vanno dalla Biennale di Venezia allo Zee Jaipur Literature Festival, ottenendo consensi per il suo impegno su temi di attualità.
Marco Cremaschini, co-compositore e arrangiatore, è un affermato pianista jazz il cui lavoro è caratterizzato da profondità emotiva e versatilità stilistica. Insieme, Lisa e Marco sono stati nominati Artisti in Residenza alla SUNY Oneonta, un riconoscimento del loro impegno nell’arte socialmente impegnata, e hanno ricevuto una borsa di viaggio dal Ministero degli Affari Esteri italiano per sostenere il debutto negli Stati Uniti di NoteSpeak 12.
PANORCHESTRA ore 21.00
Ensemble di Tino Tracanna con la partecipazione di Roberto Cecchetto
ore 21.00
Tino Tracanna: sax soprano e tenore, composizioni e arrangiamenti
Massimiliano Milesi: sax tenore, melodica composizioni e arrangiamenti
Paolo Malacarne: tromba
Gianluca Zanello: sax alto
Federico Calcagno: clarinetto e clarinetto basso
Andrea Andreoli: trombone
Giulio Corini: contrabbasso
Filippo Sala: batteria
Improvvisazione, scrittura e spirito di ricerca per otto musicisti che si incontrano dando vita a un organico visionario ed eclettico. L’idea è quella di confrontarsi liberamente con modalità, sonorità e forme appartenenti a mondi musicali diversi rimanendo comunque profondamente legati alla prassi e alla tradizione del jazz.
All’interno di Panorchestra un nucleo composto da Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Giulio Corini e Filippo Sala, in altre parole “Double Cut”, un quartetto che, lungo quasi dieci anni di collaborazione e tre album, dà un importante imprinting al progetto.
Federico Calcagno, Gianluca Zanello, Paolo Malacarne ed Andrea Andreoli, straordinari ed originalissimi interpreti del proprio strumento con alle proprie spalle già importanti carriere internazionali completano in perfetta sintonia l’organico condividendone in pieno l’estetica e conferendo all’organico una nuova prospettiva.
Le composizioni, ad eccezione di “Train and the River” di Jimmy Giuffre, uno dei numi tutelari della Panorchestra, sono di Tino Tracanna e Massimiliano Milesi che spesso arrangiano uno i pezzi dell’altro.
Nel 2023 la Fondazione Donizetti e Bergamo Jazz hanno commissionato alla Panorchestra un progetto originale con ospite Jonathan Finlayson e gli arrangiamenti di Alfonso Santimone per poi collaborare col Teatro Grande di Brescia ospitando Steven Bernstein con i suoi arrangiamenti.
In quest’occasione la Panorchestra ospiterà Roberto Cecchetto straordinario e originalissimo chitarrista che aggiungerà al sound della band la sua personalissima sonorità.
La musica della band, tratta da due concerti live, è raccolta in un album prodotto dalla Flyng Music, vivace etichetta di Nelide Bandello ha fortemente sostenuto il progetto.
EVENTO SPECIALE – Sabato 24 ottobre
BREVE VIAGGIO INTORNO AL PERIGLIOSO MONDO DELL’IMPROVVISAZIONE
Workshop condotto da Tino Tracanna e Roberto Cecchetto
Dalle 10.00 alle 13.00
Tino Tracanna, sassofonista e compositore, è docente e coordinatore dei Corsi Jazz del Conservatorio di Milano. Tra i protagonisti del jazz italiano, è stato membro del gruppo di Franco D’Andrea e, dal 1983, del quintetto di Paolo Fresu, con cui ha svolto un’intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero. Con oltre 100 incisioni discografiche all’attivo, ha collaborato con alcuni dei più importanti musicisti della scena jazz internazionale, tra cui Dave Liebman, Steve Lacy, Tomasz Stańko, Muhal Richard Abrams, Dave Douglas e George Cables.
Roberto Cecchetto, chitarrista tra i più originali e innovativi del jazz italiano, ha fatto parte degli Electric Five di Enrico Rava dal 1993 al 2001, esibendosi nei principali festival internazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerosi protagonisti del jazz mondiale, tra cui Paolo Fresu, Richard Galliano, Stefano Bollani, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Lionel Loueke ed Enrico Rava. Da leader ha pubblicato gli album Downtown, Memories, Mantra, Soft Wind, Live at Cape Town e il più recente Humanity. Vincitore del Top Jazz nel 2007 e nel 2010, è considerato una delle voci più autorevoli del jazz europeo contemporaneo.
La partecipazione al workshop è gratuita ed è consentita solo ai possessori del biglietto di una delle serate. Prenotazione obbligatoria scrivendo a segreteria@claps.lombardia.it.
Domenica 25 ottobre, ore 21.00
SERATA GLOCAL SOUND BRESCIA
Laura Cuomo – Ra di Spina / Natalia Abbascià – Picche Cause
RA DI SPINA
Ra di spina è un progetto musicale ideato dalla cantante e ricercatrice vocale Laura Cuomo, in cui la voce è materia viva, strumento rituale e spazio di resistenza poetica. Al centro del lavoro c’è una ricerca sulle possibilità polifoniche della voce — reali, sognate, moltiplicate da loop — che si intrecciano con elettronica, chitarre e percussioni in un linguaggio sonoro senza tempo, in costante collisione tra l’arcaico, il popolare e il contemporaneo. Le voci del sud Italia, arcaiche e contemporanee, ascoltate dal vivo o custodite in registrazioni sul campo, non sono soltanto memoria: sono materia viva, affiorano come vene sonore che nutrono il presente e tracciano sentieri imprevisti verso la musica del futuro.
Il percorso di Laura Cuomo, nelle sue pratiche di studio sulla vocalità come gesto espressivo, vitale, corporeo è attraversato da un desiderio profondo: restituire al canto la sua dimensione collettiva, corale, condivisa. Con Ra di Spina, si abbandona l’idea del canto solistico come forma dominante per riscoprire il potere del cantare insieme, dove le voci si ascoltano, si sostengono. Il canto è di tutti, perché è un gesto umano.
Cantare appartiene a chiunque desideri farlo, senza gerarchie né esclusioni. In una prima fase, Ra di spina si è presentato come ensemble vocale ed elettronico, esibendosi al Festival Alta Felicità di Venaus (Torino), al Welcome to Napoli, al Napoli World Festival, e in tour con tappe a Bologna (Museo Internazionale della Musica), Milano, Genova, La Spezia, Perugia e Roma. Con il brano Madonni quant’è jirti stu palazzo, il progetto è finalista al Premio Andrea Parodi 2023, esibendosi al Teatro Massimo di Cagliari.
Nella sua formazione attuale — con le voci di Laura Cuomo e Alexsandra Ida Mauro, le chitarre di Ernesto Nobili (anche produttore artistico) e le percussioni di Francesco Paolo Manna — Ra di spina è stato selezionato come progetto italiano ospite al MUM Festival di Mérida (Spagna) e ha partecipato al Czech Music Crossroads Showcase e all’Art&Life Festival di Ostrava (Repubblica Ceca), dove si è classificato tra i Best Live Act. A settembre 2024 si è esibito sulla Piazza d’Armi del Castello di Baia (NA) per il Mens Agitat Molem Festival.
Nell’aprile 2025 esce Vocazioni, il primo disco del progetto: un’opera che intreccia voci, memoria e futuro, costruita su una tessitura sonora in cui la voce si fa carne, rito e visione. Il disco è stato presentato in anteprima al Tradicionarius di Barcellona, tempio della musica folk catalana, dopo una settimana di residenza artistica presso il centro d’arte contemporanea Fabra I Coats (in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di Barcellona). Ra di spina è selezionata al Medimex di Taranto, è il progetto world scelto da Glocal Sound (con presentazione al Reset Festival di Torino), partecipano al Gwangju Festival in Corea del Sud, sono selezionati al WOMEX 2025 a Tampere (Finlandia), e al China Chic Festival (Foshan, Cina). Suonano al Museo degli Strumenti musicali di Roma (Festival popolare italiano), portando “Vocazioni” in tour in oltre trenta date nel 2025. Il disco è tra i selezionati al premio Loano per le musiche tradizionali.
PICCHE CAUSE
A Ruvo di Puglia, paese di origine di Natalia, “picche cause” significa “poche cose”. Queste sono le parole chiave che guidano l’artista pugliese in una ricerca musicale volta a riscoprire l’essenziale.
Tra composizioni originali e arrangiamenti dove folk, jazz e classica dialogano tra loro lasciando spazio all’improvvisazione, Natalia intreccia il suo canto al violino e crea con i pochi elementi in gioco, un universo sonoro delicato e vibrante. “Picche Cause” è una sintesi di innovazione e tradizione; un tributo alla capacità di arrangiarsi con quello che si ha in modo autentico e vitale.
Natalia Abbascià è una cantante e violinista italiana di origine pugliese. Arrangia e compone brani originali per voce e violino, ispirandosi principalmente alla musica classica, jazz e popolare, di diverse epoche. “Picche Cause” è il suo album di debutto solista pubblicato da ANGAPP, grazie al quale ha ottenuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale.
È vincitrice di diversi concorsi, sia come solista sia con il trio vocale jazz Le Scat Noir, di cui è parte attiva: Premio Folk & World, Premio Speciale MEI, I Suoni delle Dolomiti, Premio delle Arti (Abbado), Baku Jazz Competition, MEDIMEX e altri. E’ stata scelta scelto da Glocal Sound con presentazione al Reset Festival di Torino.
Ha partecipato a produzioni musicali con artisti di fama nazionale e internazionale quali Ennio Morricone, Daniela Dessì, Giuliano Carella, Bruno Aprea, Cher, Raffaella Carrà, Giorgia, Carla Fracci, Mike Stern, Gianni Morandi, James Taylor Quartet, Dee Dee Bridgewater, Le Vibrazioni, Beppe Vessicchio, Caroline Shaw e Abel Selaocoe.
Collabora come compositrice e musicista con la MM Contemporary Dance Company del coreografo Michele Merola, con la quale ha partecipato al programma televisivo Splendida Cornice di Geppi Cucciari, in onda su Rai 3.
Negli ultimi anni, la sua passione per il bel canto, l’ha portata a riscoprire la musica antica e a dare vita al Tiumó Duo con il chitarrista e liutista Agostino Maiurano.



