Happy Days, la storia di un mito televisivo arriva a Colorno
Venerdì 23 ottobre alle 21.30 al MUPAC la presentazione del libro di Emilio Targia e Giuseppe Ganelli, con memorabilia storici e video-saluti degli attori. Ingresso libero
COLORNO (PR)- Il giubbotto di pelle di Fonzie, il locale Arnold’s, la famiglia Cunningham: a quasi cinquant’anni dal debutto in Italia, Happy Days continua a parlare a generazioni diverse. Venerdì 23 ottobre, alle 21.30, il MUPAC di Colorno (via San Rocco, 1) ospiterà, a ingresso libero, la presentazione di “La nostra storia. Tutto il mondo di Happy Days”(Minerva Edizioni), il libro dedicato alla celebre serie televisiva.
Saranno gli autori, Emilio Targia e Giuseppe Ganelli, a raccontare la storia della serie e il lavoro che ha portato al volume. A dialogare con loro sarà Enrico Volpi, del Gruppo Fotografico Color’s Light di Colorno, in una conversazione tra televisione, costume, memoria e cultura pop. Si parlerà di aneddoti, retroscena produttivi e vicende degli attori protagonisti. Durante l’incontro saranno esposti memorabilia storici della serie e verranno proiettati video-saluti degli attori. La serata fa parte del programma del festival fotografico ColornoPhotoLife, giunto alla 17ª edizione.
Si tratta del primo libro al mondo interamente dedicato a Happy Days, frutto di tre anni di ricerche. Ripercorre la nascita della serie, le scelte della produzione, la scrittura e la registrazione delle puntate, fino al successo internazionale. Raccoglie interviste esclusive ai protagonisti, presenta l’elenco completo dei 255 episodi con trame e interpreti e dà voce a personaggi della cultura, della musica e dello spettacolo, chiamati a raccontare il proprio legame con il telefilm.
Tra le pagine c’è spazio anche per Robin Williams, che nel 1978 apparve in Happy Days nei panni di Mork, l’alieno proveniente dal pianeta Ork. Il successo del personaggio portò alla creazione dello spin-off Mork & Mindy. La prefazione è firmata da Henry Winkler, l’interprete di Fonzie, la postfazione da Max Pezzali, da sempre appassionato del telefilm.
La serie arrivò in Italia su Rete 1, l’attuale Rai 1, l’8 dicembre 1977, ma fu nel 1978 che esplose la “Happy Days mania”, con Fonzie e Richie sulle copertine dei settimanali. Le vicende degli amici dell’Arnold’s portarono nelle case degli italiani l’immaginario dell’America degli anni Cinquanta, tra amicizia, primi amori e vita quotidiana. Un successo che ha influenzato linguaggi, abitudini e modelli culturali e che spiega perché, a distanza di decenni, Fonzie resti un simbolo riconosciuto in tutto il mondo.
Giuseppe Ganelli è medico radiologo a Codogno e fondatore dell’International Happy Days Fans Club. Il 18 febbraio 2018 è entrato nel Guinness World Records per la più grande collezione al mondo di cimeli di Happy Days, con 1.439 pezzi dedicati alla serie. Emilio Targia, giornalista di origini romane e parmigiane, è caporedattore a Radio Radicale.
In concomitanza con questo appuntamento, i percorsi espositivi ospitati in Aranciaia (sede del MUPAC) rimarranno aperti eccezionalmente in orario serale a partire dalle 20.45. Il calendario degli incontri proseguirà poi domenica 25 ottobre alle 17 con la presentazione del libro “Dintorni, Genova” di Roberto Savio e venerdì 30 alle 21.30 con il performing reportage della fotoreporter Monika Bulaj. Le mostre resteranno aperte nei fine settimana e nei festivi fino all’8 novembre, giorno del finissage con il concerto di Flavio Spotti. Per maggiori informazioni: www.colornophotolife.it e relativi social.
Per informazioni:
Sito web: www.colornophotolife.it
e-Mail: info@colornophotolife.it – prenotazioni@colornophotolife.
Fb: @COLORNOPHOTOLIFE
Ig: ColornoPhotoLife
Tel.: 349 3512737
