LUGO (RA)- Nella serata di martedì 20 ottobre, il salone estense della Rocca ha ospitato un convegno sul «Safeguarding» organizzato dal Coni e rivolto alle numerose associazioni sportive che operano in provincia di Ravenna. Il «Safeguarding» è un insieme di norme, procedure e pratiche introdotte con la Riforma dello sport nel 2021, per proteggere i minori e le persone vulnerabili da abusi, violenze, discriminazioni e negligenze che potrebbero manifestarsi anche nell’ambito della pratica sportiva.
Ad approfondire il tema, di fronte a una platea composta da rappresentanti delle associazioni sportive di tutta la provincia, sono stati il vice presidente vicario del Coni regionale Vittorio Andrea Vaccaro e l’avvocata Carlotta Toschi, docente alla scuola regionale dello sport del Coni dell’Emilia-Romagna. Presente anche il delegato provinciale Coni, Marco Tosi Brandi.
«Ospitare questo evento in rocca non è soltanto un piacere ma anche una grande opportunità per le associazioni sportive del nostro territorio – dichiara Luigi Pezzi, vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Lugo -. Fare safeguarding significa fare in modo che la propria realtà sportiva resti sempre orientata al benessere, alla salute e all’educazione prima che alle prestazioni e all’agonismo fine a se stesso. Il Coni fornisce supporto concreto a tutte le associazioni che intraprendono con serietà e responsabilità, oltre che con passione, un’attività rivolta ai giovani, alla socialità e alla cura del proprio benessere».
