Rivoluzione trasporti scolastici a Mantova: Incontro con la consulta studentesca

Una riunione in una sala elegante con sette persone che siedono attorno a un tavolo di legno, discutendo seriamente. Alcuni membri sembrano riflettere, mentre altri ascoltano attentamente.

MANTOVA – Riscontro positivo alla richiesta di ristabilire una corsa della linea CC alle ore 13.05 in via Pomponazzo, apertura alla possibilità di valutare l’estensione del servizio al nuovo quartiere Mirabello a Eremo, non appena saranno terminati i lavori di lottizzazione dell’area attualmente in corso, impegno da parte dell’agenzia per il Tpl delle Province di Mantova e Cremona nel miglioramento della qualità del servizio con l’impiego di mezzi più confortevoli e sempre meno inquinanti e con il ricorso alla bigliettazione elettronica.    

Dopo l’incontro dello scorso 7 settembre, il presidente della Provincia Carlo Bottani e i suoi collaboratori hanno incontrato oggi i rappresentanti della Consulta studentesca per l’anno scolastico 2025-2026.

Duplice il motivo della convocazione: rispondere ai quesiti posti dai ragazzi nel precedente confronto su un tema molto sentito quale quello del trasporto scolastico e fare il punto sul primo mese di scuola con l’orario rimodulato su cinque giorni e non più su sei.

“E’ per me un grande piacere ospitarvi qui oggi a Palazzo di Bagno – ha esordito il presidente della Provincia Carlo Bottani -. Come ho già avuto modo di spiegarvi, quella che stiamo portando avanti è una piccola rivoluzione nel mondo della scuola che ha i suoi capisaldi nell’orientamento a partire già dalla seconda media, nell’introduzione della cosiddetta settimana corta la cui sperimentazione è partita quest’anno negli istituti del capoluogo virgiliano, nell’evitare doppioni di indirizzo replicati in istituti diversi e nell’innovazione con i brevetti applicati all’intelligenza artificiale”.

E proprio il tema dei trasporti è stato al centro del confronto che ha visto la partecipazione del Direttore dell’Agenzia per il Tasporto Pubblico locale Giulio Biroli e dei dirigenti della Provincia Sandro Bellini e Alessandro Gatti: a loro i rappresentanti degli studenti hanno confermato che la settimana corta sta “ingranando anche se non mancano alcune criticità come corse sovraffollate che in alcuni casi si traducono in studenti impossibilitati a salire sull’autobus o l’interruzione del ponte di San Benedetto che allunga ancora di più il tragitto casa scuola e viceversa costringendo gli autobus a servirsi dell’A22”.

“Quello che sta succedendo in queste ore nel nostro Paese ci conferma che è necessario un maggiore coinvolgimento dei ragazzi – ha aggiunto il presidente Bottani -. Per questo oltre a ribadire la mia disponibilità personale e quelle dei miei collaboratori tutte le volte che lo riterrete necessario per affrontare i problemi che via via si presenteranno, vi anticipo che a metà del mese di gennaio è mia intenzione riprogrammare un incontro con la nuova consulta studentesca che a breve sarà rinnovata”.

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