VOLTA MANTOVANA (MN)- Nelle prime ore della notte i Carabinieri della Stazione di Guidizzolo, impegnati in un servizio preventivo concordato e condiviso in Prefettura durante un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica disposto dal Prefetto dott. Roberto Bolognesi, hanno tratto in arresto un 41nne marocchino residente a Volta Mantovana ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di minacce aggravate, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e lesioni.
La pattuglia della Stazione di Guidizzolo, transitando nel centro di Volta Mantovana, notava un soggetto in forte stato di alterazione psico-fisica dovuto all’abuso di sostanze alcoliche. Alla richiesta dei militari operanti di fornire le proprie generalità, il 41enne reagiva rivolgendo loro gravi minacce di morte per poi aggredirli violentemente con calci, pugni e graffi. Nel corso dell’aggressione, il soggetto tentava altresì di asportare l’arma in dotazione a uno dei Carabinieri.
Nonostante sia stato prontamente immobilizzato, l’uomo ha proseguito nella propria condotta aggressiva e sconsiderata, continuando a pronunciare minacce di morte all’indirizzo dei Carabinieri, tentando di danneggiare l’autovettura di servizio e compiendo atti di autolesionismo. Accompagnato successivamente presso la Caserma, opponeva ulteriore resistenza durante le operazioni di fotosegnalamento.
A seguito della colluttazione, un militare dell’Arma ha riportato lesioni lievi, per le quali è stato medicato e refertato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale locale.
L’arrestato, ultimate le formalità di rito, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Caserma in attesa del rito direttissimo.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza del soggetto dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
