APOLIDE DROPS questa sera al Teatro Tullio Pinelli di Cuorgnè è insieme a DAVIDE TOFFOLO

CUORGNE’ (TO)- Questa sera, venerdì 23 ottobre, APOLIDE DROPS 2026 – la rassegna impatto zero diffusa sul territorio del Canavese che porta la cultura fuori dai suoi luoghi abituali, attraversando montagna, paesi, castelli e arrivando a teatro, per raccontare tre dimensioni della sostenibilità e gli impatti della cultura sugli stessi – arriva al Teatro Tullio Pinelli di Cuorgnè (TO) insieme a DAVIDE TOFFOLO (Tre Allegri Ragazzi Morti). 

Protagonista musicale di questo appuntamento, Davide Toffolo porterà sul palco un dialogo tra canzoni, disegni e racconto su come l’arte possa cambiare il modo in cui vediamo la società. L’incontro, ad ingresso gratuito con prenotazione, è esaurito e si terrà nel cuore del centro storico di Cuorgnè all’interno del Teatro Pinelli che è un luogo in cui storia e visioni contemporanee continuano ad incontrarsi. Nato nel 1886 all’interno di una chiesa seicentesca del convento delle Benedettine, dopo anni di chiusura, il teatro è tornato a vivere come spazio culturale dedicato a spettacoli, laboratori e nuove comunità artistiche, diventando nuovamente un punto di riferimento per il territorio del Canavese.

Apolide Drops proseguirà con un nuovo e ultimo appuntamento del filone APOLIDE DROPS > SCENA l’8 novembre allo Spazio Franklin di Castellamonte (TO), insieme all’antropologo MARCO POLLAROLO e la musicista ELENA RUSSO che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra racconti e tradizioni dell’Africa Occidentale, dove le parole si intrecciano alle note della Kora. L’evento è a numero chiuso su prenotazione. Per prenotazioni: clicca qui.

Nel 2026 Apolide Drops cresce ed evolve grazie alle numerose sinergie sviluppate sul territorio. L’edizione di quest’anno inserisce tutte le sue iniziative in tre distinti filoni, espressione di una proposta culturale sempre più ampia e strutturata. 

–APOLIDE DROPS > ARIA: La cultura può abitare la natura senza consumarla. 

Sostenibilità ambientale. Eventi in alta quota, in luoghi naturali raggiunti con rispetto. 

Incontri a impatto minimo, dove il paesaggio diventa parte dell’esperienza.

–APOLIDE DROPS > TERRA: La cultura tiene vivi i luoghi.

Sostenibilità territoriale. Eventi in paesi, borghi e luoghi rurali.

Musica e incontri diventano occasione per attivare comunità e territori.

–APOLIDE DROPS > SCENA: La cultura può cambiare lo sguardo sul mondo.

Sostenibilità sociale. Il teatro come spazio di parole, diritti e confronto.

Artisti, attivisti e pensatori dialogano su temi che riguardano la società di oggi. 

Apolide Drops 2026 esiste grazie al sostegno e alla collaborazione con il GAL, Valli del Canavese che da anni crede nella partnership con To Locals, al contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo per Apolide Drops Aria e di Camera di Commercio di Torino, ai sostegni dei comuni di Ivrea, Agliè, Cuorgnè, Alpette, Valprato Soana, Castelnuovo Nigra, Valchiusa e Rueglio.

Da anni il Consiglio Regionale del Piemonte crede in Apolide Drops e nei suoi principi di attività culturale su un territorio in grande crescita e anche per il 2026 conferma il suo contributo.

Main Sponsor della rassegna è Synergie.

Importante il supporto di AEG e UNICANAVESE, da sempre sostenitrici delle attività di To Locals ETS.

Fondamentali le collaborazioni con Fondazione Piemonte dal Vivo per Progetto Corto Circuito, Morenica NET, Festival Fonema e Consorzio Turistico Valli del Canavese.

«Per la prima volta, Apolide Drops si presenta come una rassegna che si sviluppa con continuità sul territorio. Il programma include tanti nomi amici che negli anni passati hanno già incontrato il Canavese e nuovi nomi che per la prima volta incontreranno i nostri territori. Siamo felici di tornare con nuove energie e con la speranza di continuare a rappresentare una risorsa significativa per il territorio Canavesano» dichiara Paola Cuniberti, direttrice artistica della parte Musicale di Apolide Drops.

Non solo musica ma anche trekking, attività outdoor, esperienze di immersione nella natura, spettacoli performativi e degustazioni. 

Tante occasioni per trascorrere giornate in luoghi speciali del Canavese in un tempo rallentato dedicato all’ascolto di se stessi e dell’altro.

Grazie ad una progettazione costante con le comunità che accoglieranno Apolide Drops, sono stati identificati soggetti e abitanti del luogo che in occasione di ogni appuntamento aiuteranno il pubblico ad immergersi all’interno della storia, delle leggende e della magia dell’ambiente che lo circonda. Per valorizzare i sentieri e le comunità nasce la collaborazione con l’artista Andrea Macchia, che riprenderà i volti che vivono i luoghi e i sentieri che li connettono. Il risultato di questo lavoro “Onde” verrà esposto presso il Teatro Pinelli di Cuorgnè in occasione dell’ultimo appuntamento di Apolide Drops 2026. 

«Il rapporto con il territorio, con gli enti e i soggetti che tutto l’anno investono e lavorano sul Canavese si è intensificato portando Apolide Drops ad essere un contenitore di cultura, musica, arti performative ma anche trekking ed enogastronomia. Il desiderio è quello di creare sinergie sempre più forti con le comunità così da trasformare la nostra rassegna in un momento importante di cultura per i paesi e i borghi che incontreremo anche nelle prossime edizioni»dichiara Luca Carbone, neopresidente di To Locals ETS e direttore artistico di tutte le attività outdoor e di arte performativa di Apolide Drops.

Tra le attività che si innestano in modo strutturato all’interno di Apolide Drops Terra gli spettacoli di circo contemporaneo che nascono dalla nuova collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo nell’ambito del bando Corto Circuito, insieme alla compagnia Tecnologia Filosofica e a To Locals, contribuendo alla programmazione estiva della rassegna Morenica_Net. 

Tutta la programmazione di Apolide Drops, che spazia tra musica, circo, trekking, enogastronomia e outdoor ha come cardini le parole Sostenibilità e Cultura, cercando di focalizzarsi sul modo di vivere, in modo sostenibile, e fare appunto cultura fuori dalle grandi metropoli. 

L’obiettivo è valorizzare un dialogo virtuoso tra proposta culturale e territorio ospitante, promuovendo un approccio fondato sulla sostenibilità, declinata nelle sue dimensioni ambientale, sociale e culturale.

Tutti gli incontri musicali e le attività outdoor sono gratuiti previa prenotazione. 

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.