BERGAMO – L’Assemblea Generale 2026 di Federmeccanica segna una svolta storica nell’associazionismo industriale e raccoglie il convinto plauso dei past president della Federazione, a partire da Fabio Storchi.
L’innovativa intuizione di trasformare l’appuntamento annuale in un vero e proprio Forum Nazionale sul Lavoro (“WOW – Waves of Work”) al Kilometro Rosso di Bergamo incassa le congratulazioni dell’intero settore per il coraggio e la visione strategica dimostrati.
L’iniziativa, promossa dal presidente di Federmeccanica Simone Bettini e sostenuta dal direttore generale Stefano Franchi, è stata salutata da Storchi come il coronamento di un percorso di profondo rinnovamento culturale dell’industria meccatronica. L’intento di Bettini e Franchi è stato chiaro fin da subito: non un semplice evento formale o una passerella di categoria, ma un cantiere di idee quadriennale capace di uscire dai perimetri tradizionali per dialogare direttamente con la società civile, le scuole, i sindacati e le istituzioni.
Fabio Storchi ha espresso grande apprezzamento per il coraggio di rompere gli schemi classici e per la perseveranza nel voler incidere in modo concreto sul Paese. “La scelta di trasformare l’Assemblea in un Forum continuo sul Lavoro testimonia la maturità e la leadership della nostra industria. La visione di Simone Bettini e l’efficacia operativa di Stefano Franchi dimostrano che Federmeccanica non subisce i cambiamenti, ma li guida con determinazione.”
Tra i temi portanti emersi con maggiore forza durante la due giorni bergamasca spiccano la valorizzazione del talento femminile al comando delle impresee l’attrazione delle nuove generazioni verso il mondo manifatturiero. Nel corso dei tavoli tematici (tra cui il Win of Women) è stato ribadito che la presenza femminile nelle posizioni apicali e nei ruoli di leadership tecnica e manageriale non è solo un imperativo etico, ma una leva fondamentale di competitività e innovazione per l’intera filiera. Il coinvolgimento diretto degli studenti delle scuole e delle università, simboleggiato anche dal premio conferito ai giovani talenti STEM, punta a superare i vecchi stereotipi dell’industria, proponendo la meccatronica come un luogo tecnologico, inclusivo e sostenibile in cui costruire il proprio futuro.
Il successo dell’iniziativa firmata da Bettini e Franchi risiede nell’aver unito l’intero ecosistema industriale attorno ai valori della coesione, del benessere aziendale (Wellbeing) e dell’innovazione tecnologica.
Con il supporto e la benedizione della sua leadership storica — a partire dal messaggio di Fabio Storchi — Federmeccanica lancia da Bergamo un segnale chiaro: l’industria italiana ha la forza, il coraggio e la visione per governare le trasformazioni del mercato globale e rimettere il valore del lavoro umano e delle persone al centro della crescita del Paese.
