I mezzi saranno ceduti all’ente del Terzo settore Bambini nel Deserto, con sede a Modena, che si occuperà di metterli a disposizione della popolazione ucraina.
MANTOVA – Quattro autobus APAM cambieranno destinazione per continuare a essere utili alla collettività, mettendosi al servizio di una comunità che vive una situazione di particolare difficoltà.
APAM ha individuato quattro mezzi che, pur non rispondendo più alle attuali esigenze operative del servizio di trasporto pubblico locale, possono ancora svolgere un’importante funzione sociale. Da qui la decisione di dare loro una nuova destinazione, trasformando risorse non più impiegate nel servizio ordinario in un’opportunità concreta di solidarietà.
Gli autobus saranno ceduti a Bambini nel Deserto, ente del Terzo settore con sede a Modena, che si occuperà di metterli a disposizione della popolazione ucraina, affinché possano contribuire a rispondere alle esigenze di mobilità e di trasporto delle persone.
I mezzi individuati sono tre autobus Mercedes e un autobus Irisbus, tutti a due assi, alimentati a gasolio e con una lunghezza di circa 12 metri. Ciascun autobus può trasportare oltre 70 persone, con una capienza di circa 50 posti a sedere e 20 in piedi.
Tutti i mezzi sono inoltre dotati di pedana per consentire l’accesso alle persone con disabilità.
La presentazione si è tenuta a Mantova, venerdì 23 ottobre, alla Casa del Mantegna da:
MEDARDO ZANETTI Presidente APAM ESERCIZIO SPA
GRAZIANO MARINONI AD APAM ESERCIZIO SPA
CARLO BOTTANI PRESIDENTE Provincia
SERENA PEDRAZZOLI Assessore Comune di Mantova
NICCOLLO’ DA PRATO Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Mantova
Don SAMUELE BIGNOTTI CARITAS Mantova
GIULIO BIROLI Direttore Agenzia TPL Cr- Mn
MARIA ELENA INVERNIZZI Consigliera APAM ESERCIZIO
DANIELA SANGUANINI coordinatrice del Progetto
ANDREA DE GIOVANNI Promotore del Progetto
«Abbiamo ritenuto importante individuare per questi autobus una nuova destinazione, affinché possano continuare a svolgere una funzione utile al servizio di una comunità che ne ha particolarmente bisogno», dichiara il presidente di APAM, Medardo Zanetti.
«La responsabilità di un’azienda di trasporto pubblico non si esaurisce nell’erogazione quotidiana del servizio sul proprio territorio, ma si esprime anche nella capacità di valorizzare le risorse disponibili e metterle a disposizione della collettività. Questi mezzi possono avere ancora una vita utile e contribuire concretamente a rispondere alle necessità della popolazione ucraina. Grazie alla collaborazione con Bambini nel Deserto, trasformiamo una scelta gestionale in un’opportunità di solidarietà, confermando l’attenzione di APAM verso le persone e il valore sociale della mobilità».
L’iniziativa si inserisce nell’impegno di APAM per una gestione responsabile delle proprie risorse e testimonia come anche mezzi non più adeguati alle esigenze operative del servizio locale possano trovare una nuova utilità. Un modo concreto per coniugare sostenibilità, attenzione alle persone e solidarietà, nella consapevolezza che il trasporto non rappresenta soltanto un servizio, ma anche uno strumento di inclusione e supporto alle comunità.








