Il prestigioso trofeo torna nella città che nel 2025 ha ospitato il trionfo azzurro nella finale contro la Spagna. Giovedì 29 ottobre, alle ore 13.30, nella sede della Regione, la presentazione del programma e delle novità dell’edizione 2026
BOLOGNA – Un anno fa, proprio a Bologna, l’Italia conquistava la sua terza Coppa Davis consecutiva, battendo la Spagna in finale e regalando al tennis azzurro un’altra pagina indimenticabile della sua storia. Oggi l’insalatiera d’argento torna in Emilia-Romagna, nella sede della Regione, in viale Aldo Moro 52, dove sarà esposta al pubblico fino a giovedì 29 ottobre. Un ritorno dal forte valore simbolico, che apre il conto alla rovescia verso le Final 8 del 2026, in programma dal 24 al 29 novembre a Bologna, quando gli azzurri proveranno a conquistare il quarto titolo consecutivo davanti al pubblico di casa.
“La Coppa Davis torna in Emilia-Romagna dopo la bellissima vittoria degli azzurri dello scorso anno, conquistata proprio a Bologna davanti a un pubblico che ha sostenuto la nostra Nazionale fino all’ultimo punto- sottolinea il presidente della Regione, Michele de Pascale-. Ospitare per il secondo anno consecutivo le Final 8 è motivo di grande orgoglio per tutte e tutti noi e conferma la capacità dell’Emilia-Romagna di essere protagonista dei grandi appuntamenti sportivi internazionali. È un risultato che nasce da un lavoro di squadra tra Regione, Comune di Bologna, Federazione e Fiera di Bologna, e che vogliamo continuare a rafforzare. Crediamo nello sport come una delle grandi risorse del nostro territorio, capace di creare opportunità economiche, promuovere la nostra regione nel mondo e, soprattutto, coinvolgere le comunità e avvicinare sempre più persone alla pratica sportiva. La Coppa Davis rappresenta tutto questo, ma porta con sé anche la passione e le emozioni di una competizione che ha regalato al tennis italiano successi indimenticabili. Quest’anno gli azzurri inseguiranno il quarto titolo consecutivo e poterli sostenere ancora una volta qui, a Bologna, sarà un’emozione speciale. Siamo pronti ad accogliere le squadre e i tifosi da tutto il mondo, con l’auspicio di rivivere insieme la gioia dello scorso novembre”.
“Le Final 8 di Coppa Davis rappresentano un’occasione straordinaria per promuovere l’Emilia-Romagna nel mondo, valorizzando la nostra capacità di accoglienza e un’offerta turistica che unisce cultura, enogastronomia, città d’arte e grandi eventi- aggiunge l’assessora regionale al Turismo e Sport, Roberta Frisoni-. La presenza delle migliori nazionali e di migliaia di appassionati porta benefici concreti alle strutture ricettive, alla ristorazione, al commercio e ai servizi, contribuendo anche a rafforzare l’attrattività del territorio in un periodo dell’anno lontano dai tradizionali picchi turistici. Ma il valore di questo appuntamento va oltre le giornate di gara: vogliamo che l’entusiasmo per i grandi campioni diventi uno stimolo per avvicinare sempre più giovani al tennis e, più in generale, alla pratica sportiva. L’esposizione della Coppa nella sede della Regione è un primo momento di coinvolgimento della comunità, in attesa di scoprire le iniziative che accompagneranno questa nuova edizione”.
La presentazione dell’edizione 2026
Tutte le novità sulle Final 8 del 2026 saranno al centro della conferenza stampa in programma giovedì 29 ottobre, alle ore 13.30, nella sala Nilde Iotti della Regione Emilia-Romagna, in viale Aldo Moro 52, a Bologna. Nel corso della conferenza stampa sarà presentato anche un progetto di promozione sportiva sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato dalla Federazione italiana tennis e padel e da Tpra tennis.



