Paola Babini incontra Nicola Samorì al museo San Rocco sulla mostra «Supremalia» e l’opera di Ferriano Giardini

Facciata di un edificio storico con vernice arancione, finestre e una insegna che dice 'Targhe Devozionali'. Auto parcheggiate lungo la strada.

L’appuntamento, venerdì 30 ottobre alle 17.30, è dedicato all’esposizione «Supremalia» del Mar
di Ravenna ed è organizzato contestualmente alla mostra di Ferriano Giardini

FUSIGNANO (RA)- Proseguono gli appuntamenti al museo civico San Rocco di Fusignano organizzati a margine della mostra pittorica dedicata a Ferriano Giardini nel centenario della nascita dell’artista ravennate.

Venerdì 30 ottobre alle 17.30 al museo civico San Rocco di Fusignanoè in programma l’ultimo incontro a margine della pittorica dedicata a Ferriano Giardini, nel centenario della nascita dell’artista ravennate. Per l’occasione, l’artista e docente all’Accademia di belle arti di Ravenna Paola Babini dialogherà con Nicola Samorì, pittore e scultore romagnolo tra i grandi nomi dell’arte contemporanea internazionale, protagonista in questi giorni di una grande esposizione allestita al Mar di Ravenna fino al 17 gennaio 2027.

Al centro dell’incontro di Fusignano ci sarà proprio la mostra «Supremalia», nelle quale le opere del museo ravennate dialogano con i calchi canoviani della Gipsoteca dell’Accademia di Belle Arti, intrecciando passato e presente. Del resto, Ravenna è stato uno dei luoghi fondamentale della formazione di Samorì, che proprio nella città bizantina ha costruito il proprio immaginario visivo, confrontandosi fin da giovanissimo con la solenne monumentalità dei marmi delle basiliche storiche e con la ricchezza dei gessi dell’Accademia di Belle Arti. Nella sua opera, le immagini antiche vengono messe alla prova da una pittura che afferma continuamente i suoi valori più fisici. La bellezza convive così con la fragilità, la forma con il suo disfacimento, la permanenza con il cambiamento. 

La mostra dedicata a Ferriano Giardini rimarrà allestita al museo civico San Rocco fino all’8 novembre ed è visitabile il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; è curata da Paolo Trioschi e dal figlio del pittore Giorgio Giardini, è promossa dall’associazione Capit Ravenna e dal Comune di Fusignano, con il sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Ravenna e della Regione Emilia-Romagna, e con la collaborazione dell’Accademia di Belle arti di Ravenna e dell’Auser.

Mostra e incontri sono a ingresso libero.

Per ulteriori informazioni contattare il numero 0545 955665.

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