Bassa Romagna – pubblicato il bando per richiedere il voucher sport per la stagione 2026/2027

BASSA ROMAGNA (RA)- L’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha pubblicato un bando per l’erogazione di voucher a favore delle famiglie con figli disabili o in condizione di sovrappeso o obesità con complicanze, per consentire loro la prosecuzione e/o l’avvio dell’attività sportiva per la stagione 2026-2027.

I fondi sono erogati dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere l’accesso di più persone possibile alla pratica motoria e sportiva, contrastando così l’aumento della sedentarietà e dell’abbandono dello sport.

Ciascun nucleo familiare può beneficiare di un numero di voucher pari al numero dei figli che hanno i requisiti previsti dal bando, ciascuno del valore massimo di 250 euro.

Destinatarie del bando sono le famiglie con figli minori conviventi, tra i 6 e i 17 anni, con disabilità certificata o in condizione di sovrappeso o obesità, con complicanze, residenti in uno dei nove Comuni dell’Unione. Per poter accedere ai voucher è necessario inoltre che l’attestazione Isee del nucleo famigliare non superi i 30mila euro.

Tra i requisiti rientra anche l’iscrizione già effettuata a un corso sportivo o attività motoria organizzata da associazioni sportive dilettantistiche iscritte al Rasd o enti del terzo settore iscritti al Runts, con spesa d’iscrizione già sostenuta dalla famiglia.

La domanda dovrà essere presentata entro le 23.59 di venerdì 11 dicembre 2026, esclusivamente online, compilando un modulo digitale su piattaforma Elixforms al quale si può accedere nella pagina dedicata del sito dell’Unione dei Comuni (www.labassaromagna.it): è sufficiente scrivere «Bando Voucher Sport 2026» come chiave di ricerca.

Per poter compilare il modulo è necessario accreditarsi con un’utenza Spid o Cie valida e attiva. La domanda va corredata di allegati relativi all’iscrizione del minore ai corsi o alle attività sportive, i cui dettagli sono specificati sempre nella pagina dedicata del sito dell’Unione.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi direttamente allo Sportello sociale educativo del proprio Comune di residenza.

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