VENEZIA – Venerdì 20 novembre, alle ore 16.30, Spazio Thetis a Venezia ospita la presentazione di Naturae, catalogo monografico dedicato alla ricerca artistica di Marica Moro a cura di Alessandra Coppa, edito da Nomos Edizioni.
L’incontro sarà anche l’occasione per presentare Network, la nuova installazione site-specific realizzata dall’artista per lo spazio veneziano, in dialogo con Genesis 2, la scultura monumentale collocata nel giardino di Thetis nel 2014. Interverranno Marica Moro, Antonietta Grandesso, Alessandra Coppa, Elena Di Raddo, Lorella Giudici, Fortunato D’Amico e Marco Pollice.
Naturae: oltre trent’anni di ricerca tra arte e natura
Attiva sulla scena espositiva dagli anni Novanta, Marica Moro ha sviluppato una ricerca interdisciplinare che attraversa pittura, scultura, installazione, video animazione e design, presentando le proprie opere in istituzioni pubbliche e private, musei, fondazioni e gallerie d’arte in Italia e all’estero. La monografia Naturae restituisce un quadro organico di questo percorso, documentandone l’evoluzione e approfondendo i principali nuclei tematici di una pratica che intreccia dimensione estetica, riflessione scientifica e sensibilità poetica.
Il volume comprende il saggio introduttivo di Alessandra Coppa e i contributi critici di Elena Di Raddo, Marco Meneguzzo, Francesco Tedeschi, Antonietta Grandesso, Caterina Iaquinta, Fortunato D’Amico, Sandro Orlandi Stagl, Lorella Giudici ed Eleonora Fiorani, offrendo prospettive differenti sulla complessità del linguaggio dell’artista. Il titolo, che richiama la pluralità delle forme del vivente e delle interpretazioni del mondo naturale, sintetizza i temi centrali della sua ricerca: il rapporto tra uomo e natura, il dialogo tra arte e scienza, la relazione tra individuo e società. Semi, alberi, radici, cellule e organismi vegetali costituiscono un repertorio iconografico ricorrente attraverso cui Moro indaga i processi di nascita, crescita, metamorfosi e rigenerazione.
La natura non è mai semplice oggetto di rappresentazione, ma un sistema interconnesso di cui l’essere umano è parte integrante. Anche la scelta dei materiali, dalle resine ai polimeri, dai metalli alle ceramiche, riflette il confronto tra organico e artificiale, innovazione tecnologica ed equilibrio ambientale. Nelle sue opere, la riflessione sulla sostenibilità e sulla biodiversità si estende così a una dimensione culturale ed etica, invitando a ripensare le responsabilità dell’uomo e le possibilità di costruire un rapporto più consapevole con il pianeta.
Network e Genesis 2: dalla nascita della vita alla forza della relazione
La nuova installazione Network – realizzata anche nel 2024 a Milano in occasione del festival “IlTempo delle Donne” organizzato dal Corriere della Sera – raffigura una serie di figure antropomorfe maschili e femminili che si librano nello spazio sostenendosi reciprocamente. Le figure, vicine per forma a germogli vegetali, sono unite da elementi metallici che richiamano la dimensione materiale del lavoro e il valore della collaborazione.

L’opera si pone in dialogo con Genesis 2, la scultura monumentale che Marica Moro ha realizzato nel 2014 per il giardino di Spazio Thetis, e unitanel Terzo Paradiso – Coltivare la città di Michelangelo Pistoletto. Un individuo emerge da un grande vaso da giardino, evocando la nascita dell’uomo dal grembo della Terra e il suo legame indissolubile con essa. I materiali e i colori contribuiscono a definire questo universo simbolico: il blu della base rimanda all’acqua, origine della vita; il rosso e il marrone richiamano la terra, mentre il giallo e il verde evocano la vitalità della natura. La figura umana, realizzata con pigmenti giallo ocra, richiama la luce, il sole e il movimento, sottolineando il ruolo dell’essere umano nell’evoluzione della società e dell’architettura. Inserita nel progetto di Pistoletto, che promuove un nuovo equilibrio tra natura e intervento umano, Genesis 2 riflette sulla possibilità di rigenerare il rapporto tra terra, città e architettura.

Se quest’opera evoca l’origine della vita e il radicamento dell’uomo nella natura, Network sviluppa il tema della relazione, traducendo in forma scultorea i valori della solidarietà, della collaborazione, della resilienza e della fiducia. Come scrive Elena Di Raddo: «in un’epoca caratterizzata dalla velocità tecnologica e dalla volatilità dei rapporti umani mediati dai social, l’indagine dell’artista sembra riportarci a un senso più arcaico e ancestrale dell’esistenza, nel punto esatto da cui le cose provengono, si formano, prendono vita». Le due opere tracciano così un percorso coerente dalla nascita alla rigenerazione, mettendo al centro l’interdipendenza tra essere umano, ambiente e comunità e la necessità di costruire nuove forme di convivenza fondate su un rinnovato equilibrio con la natura.
Biografia Marica Moro
Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, Marica Moro sviluppa una ricerca interdisciplinare sul rapporto tra arte, scienza e natura, indagando i temi dell’origine della vita, della sostenibilità e della relazione tra essere umano e ambiente. Nel corso della sua carriera ha incontrato e collaborato con artisti, intellettuali e curatori, tra cui Michelangelo Pistoletto, con il quale ha intrattenuto un dialogo artistico durato diversi anni, Emilio Tadini e Alessandro Mendini. Ha inoltre collaborato con la poetessa Alda Merini, che ha dedicato due poesie alle sue opere, e con critici e curatori quali Elena Di Raddo, Marco Meneguzzo e Fortunato D’Amico. La sua attività comprende progetti con aziende e istituzioni culturali, tra cui la realizzazione dell’opera permanente L’Albero rovesciato per l’Ospedale Niguarda di Milano. Ha esposto in importanti sedi, tra cui la Triennale di Milano, la Fabbrica del Vapore, la Basilica Palladiana di Vicenza e il Museo Archeologico di Venezia. Ha esposto il suo lavoro in numerose sedi in Italia e all’estero tra cui lo spazio Thetis di Venezia, la Fondazione Saatchi&Saatchi di New York, la Biennale di Arte Contemporanea di Curitiba in Brasile, il MASC – Museo de Arte Moderna de Santa Caterina a Florianópolis in Brasile e la Biennale Italia-Cina al Cultural District di Pechino.
NATURAE. MARICA MORO
presentazione del catalogo monografico,
Nomos Edizioni
venerdì 20 ottobre, ore 16.30
Spazio Thetis – Castello 2737/F, Arsenale Novissimo – Bacini
Venezia
https://www.thetis.it/spazio-thetis





