Italia e Svizzera unite dalla gentilezza:
Il 7 novembre torna il Festival della Gentilezza con la quinta edizione dedicata ai “Distretti Gentili”.
Ad aprire i lavori, in collegamento internazionale,
Alan Williams, presidente del World Kindness Movement.
MILANO – Può la gentilezza cambiare il volto di un quartiere? Può contribuire a contrastare la solitudine, ricostruire legami sociali e rendere le città più vivibili?
Sono le domande al centro della quinta edizione del Festival della Gentilezza, in programma sabato 7 novembre 2026 presso lo Spazio Culturale SC3 Milano Gentilab ETS, in via Scutari 3 a Milano.
Il titolo scelto, “Distretti Gentili – Nuove visioni per quartieri più umani, connessi e meno soli”, propone una prospettiva precisa: considerare la gentilezza non soltanto come comportamento individuale, ma come un principio capace di orientare le relazioni, la progettazione degli spazi urbani e le politiche sociali.
Il World Kindness Movement apre il Festival
Ad aprire ufficialmente i lavori, alle ore 14.30, sarà Alan Williams, presidente del World Kindness Movement, che interverrà in collegamento online per portare il messaggio della rete internazionale impegnata nella diffusione della gentilezza come valore universale.
«La gentilezza ha il potere di unire persone, comunità e culture al di là di ogni confine. Ma perché possa produrre un cambiamento duraturo, dobbiamo trasformarla da gesto individuale a responsabilità condivisa» dichiara Alan Williams, presidente del World Kindness Movement. «Il Festival della Gentilezza e il progetto Distretti Gentili rappresentano un esempio concreto di questa visione: iniziative locali capaci di ispirare un movimento globale. È attraverso la collaborazione, lo scambio di esperienze e l’impegno quotidiano che possiamo costruire comunità nelle quali la gentilezza diventi parte del nostro modo di vivere insieme».
Un ponte internazionale tra Italia e Svizzera
Il Festival è espressione della collaborazione tra Gentletude Switzerland e SC3 Milano Gentilab ETS, un’esperienza che mette in dialogo la cultura della gentilezza, la creatività e l’innovazione sociale.
Un percorso che valorizza anche i rapporti tra il Movimento Svizzero e il Movimento Italiano per la Gentilezza, entrambi inseriti nella rete del World Kindness Movement. L’obiettivo è favorire lo scambio internazionale di esperienze e buone pratiche, affinché i progetti sviluppati nei singoli territori possano diventare modelli replicabili in altre città e Paesi.
«La gentilezza non è buonismo, né una semplice questione di educazione. È una competenza sociale che può incidere concretamente sulla qualità della nostra vita e delle nostre comunità» sottolinea Cristina Milani, presidente di Gentletude Switzerland ed ex presidente del World Kindness Movement. «Viviamo in una società sempre più connessa tecnologicamente, ma spesso profondamente sola. Con i Distretti Gentili vogliamo riportare al centro le persone, promuovendo luoghi in cui ascolto, rispetto, inclusione e cura diventino pratiche quotidiane. La collaborazione tra Italia e Svizzera dimostra che la gentilezza non conosce confini e che lavorare insieme permette di trasformare una visione condivisa in azioni concrete».
Dalla progettazione degli spazi alla costruzione delle relazioni
Il progetto Distretti Gentili trova nello Spazio Culturale SC3 Milano Gentilab ETS un laboratorio di sperimentazione, dove architettura, design, arte e innovazione sociale si incontrano per immaginare nuove forme di convivenza urbana.
«Un quartiere non diventa migliore soltanto perché si rinnovano gli edifici o si riqualificano le piazze. Diventa migliore quando gli spazi favoriscono l’incontro e le persone tornano a sentirsi parte di una comunità» afferma Silvia Cortese, architetto, fondatrice dello Spazio Culturale SC3 Milano e cofondatrice di Gentilab ETS. «Con Distretti Gentili vogliamo unire progettazione urbana e progettazione sociale, coinvolgendo cittadini, istituzioni, imprese e creativi. Il nostro obiettivo è sperimentare un modello di quartiere più inclusivo, sostenibile e partecipato, dove la gentilezza possa diventare un vero motore di rigenerazione».
Il Festival come laboratorio di idee e buone pratiche
La giornata del 7 novembre offrirà incontri, dialoghi e testimonianze dedicati al rapporto tra gentilezza, qualità della vita, partecipazione e trasformazione delle città. Non soltanto un’occasione di riflessione, ma un appuntamento pensato per promuovere nuove collaborazioni tra cittadini, professionisti, associazioni, imprese e istituzioni.
Il Festival anticipa inoltre la Giornata Mondiale della Gentilezza del 13 novembre, promossa dal World Kindness Movement, rafforzando il legame tra iniziative locali e una visione internazionale condivisa.
Perché una città gentile non nasce soltanto da come vengono progettati i suoi spazi, ma soprattutto da come le persone imparano a viverli insieme.
INFORMAZIONI PER LA STAMPA
Evento: Festival della Gentilezza – 5ª edizione
Data: sabato 7 novembre 2026
Luogo: Spazio Culturale SC3 Milano Gentilab ETS, via Scutari 3, Milano
Tema: Distretti Gentili – Nuove visioni per quartieri più umani, connessi e meno soli
Sito: http://www.festivaldellagentilezza.com
