Lo spettacolo rappresenta da un lato, la proposta sempre attuale e interessante di un classico del grande scrittore siciliano, dall’altro una lettura in chiave fresca, tanto che la pièce viene preceduta da una divertente lezione-semiseria in cui si immagina che Tedeschi debba sostenere un esame, prima di affrontare il personaggio al centro de L’uomo dal fiore in bocca.
Deve dimostrare ad un personaggio pirandelliano, fuggito chissà da quale opera per investigare sul suo operato, di poter avere i requisiti per diventare anch’egli “personaggio”. E con questo pretesto coinvolge il pubblico (a tratti anche direttamente) in una sorta di “lezione” sui temi dell’essere e dell’apparire, su come le maschere contengono il seme della follia.
L’intento è che gli spettatori si lascino trasportare, abbandonando i preconcetti di noia spesso associati al teatro “classico”, e disponendosi così ad assistere a quello che viene considerato, uno dei più grandi monologhi della storia del teatro. Proprio in questa coesistenza, di due “corde” contrastanti, comica e tragica, risiede forse uno dei motivi del successo di questo allestimento.
L’uomo dal fiore in bocca è un semi-monologo di grande intensità: Corrado Tedeschi ne è affascinato fin dal periodo della formazione in Accademia e in questo allestimento, divertente, agile ed elegante, dà prova di tutto il suo talento teatrale impersonando la quieta disperazione del protagonista, dandone un’interpretazione antiretorica, miscelando il tragico, il grottesco e l’umoristico. Rampoldi lo dirige anche in questa nuova occasione, con sensibilità e allontanandosi da ogni rischio di “pirandellismo” in favore di un’interpretazione che intreccia sapientemente razionalità critica ed emozione.
Durata: 80 minuti – Atto unico
Informazioni:
La campagna abbonamenti è stata un successo, la sala è già quasi al completo ed i posti disponibili per i singoli spettacoli sono purtroppo limitati. La platea è quasi esaurita e per ogni serata resta solo qualche posto nei palchetti; la disponibilità maggiore è nel nostro loggione. Se desiderate regalarvi una serata a Teatro, Vi consigliamo di affrettarVi: i posti rimasti sono pochi, ma non vediamo l’ora di accoglierVi.
E’ possibile acquistare in prevendita i biglietti da venerdì 30 Ottobre 2026 online al seguente link Biglietti o presso il punto vendita Vivaticket più vicino a te;
Per ulteriori informazioni visitare il sito web del Teatro Comunale www.
Tariffe biglietti (senza diritti di prevendita): Palchi e platea intero € 30,00 – ridotto (under 18 e over 65) € 25,00 Loggione: 15,00 €
