Nella tarda mattinata del 29 ottobre, in Curtatone, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato un marocchino 39nne residente a Verona, attualmente sottoposto agli obblighi di dimora in Mantova e di presentazione alla Polizia Giudiziaria. L’uomo è ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, dei reati di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione e furto aggravato in concorso.
L’operazione trae origine dall’individuazione dell’indagato quale presunto autore di un furto con effrazione commesso il 25 ottobre scorso presso un bar di Curtatone, nel corso del quale erano stati asportati alimenti e bevande. La successiva perquisizione domiciliare eseguita a carico dell’uomo ha permesso di rinvenire monete metalliche per un valore complessivo di 443 euro, risultate provento di un ulteriore furto consumato in data odierna ai danni di un esercizio commerciale.
La refurtiva è stata interamente restituita agli aventi diritto.
Condotto presso la caserma dell’Arma, il soggetto andava in escandescenza, rivolgendo gravi ingiurie e minacce di morte al Comandante di Stazione e scagliandosi fisicamente contro lo stesso nel tentativo di colpirlo al volto. L’aggressore veniva immediatamente bloccato dai militari presenti e dichiarato in arresto.
Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato trattenuto nella camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo disposto.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.


