“DI CHE PASTA SEI?” CHIUDE UNA STRAORDINARIA SECONDA EDIZIONE: 35MILA PRESENZE PER UN MESE DI FESTA TRA I SAPORI DELLA BASSA EST PARMENSE
PARMA – Si è conclusa domenica 25 ottobre, con la tappa di Torrile e la giornata dedicata al World Pasta Day, la seconda edizione di “Di che pasta sei?”, la rassegna che per quattro fine settimana ha attraversato i tre comuni della bassa est parmense unendo gastronomia, cultura, grandi ospiti e promozione del territorio. Un progetto dell’Unione Bassa Est Parmense, realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna (L.R. 12/2023) e la comunicazione curata da Confcommercio Parma tramite STS CAT, con la collaborazione di Confagricoltura Parma e Parma Quality Restaurants.
Dal 2 al 25 ottobre la manifestazione ha toccato Sorbolo, Colorno, Casale di Mezzani e Torrile, con quattro tappe costruite attorno a un piatto simbolo per ciascuna: la pasta alla sorbolese, l’anolino morbino, il Tortél Dóls e il tOrTELLO di Torrile. Un racconto condiviso di identità e tradizione che ha saputo parlare tanto al pubblico locale quanto ai visitatori arrivati da fuori provincia.
L’edizione 2026 ha fatto registrare un vero e proprio record di affluenza, con migliaia di presenze e un totale che ha superato quota 35.000nell’arco dei quattro fine settimana.
Un risultato trainato dall’apprezzamento per le degustazioni tradizionali, le proposte gluten-free e una ricca programmazione di eventi collaterali. Il viaggio è partito da Sorbolo dal 2 al 4 ottobre, che, in concomitanza con la fiera del paese, ha registrato circa 30mila presenze in piazza Libertà tra mercati tipici e iniziative per adulti e bambini: accanto allo show cooking del pastry chef e volto TV Damiano Carrara, grande attenzione ha suscitato la presenza di Nico Acampora, ideatore di PizzAut, che domenica pomeriggio ha portato a Sorbolo la propria esperienza di inclusione lavorativa attraverso la ristorazione.
Il weekend successivo, il 10 e 11 ottobre, la rassegna si è spostata a Colorno per il Gran Galà del Tortél Dóls, con il tutto esaurito al Ristorante del Tortello, con oltre 43mila tortelli venduti e circa 3.500 presenze tra la piazza e l’area degli eventi Tortello Off anche per i più piccoli. Il 18 ottobre è stata la volta di Casale di Mezzani con una Festa dell’Anolino Morbino tra pranzi e attività con le rezdore.
Infine, il weekend del 24 e 25 ottobre a Torrile ha visto il gran finale al Circolo Il Portico, con la valorizzazione del tOrTELLO di Torrile a base di ricotta, patate e Lambrusco, insieme al concorso TortelliAMO.
A conferire un respiro nazionale a questo ricco percorso è stata anche la partecipazione di rinomati chef, maestri della sfoglia e volti amati dello spettacolo. L’avvio della rassegna a Sorbolo ha visto come protagonista d’eccezione il celebre pastry chef e volto TV Damiano Carrara, mentre a Colorno l’arte della pasta fatta a mano è stata valorizzata dalla maestria di Elena Spisni, rinomata maestra sfoglina bolognese.
La tappa di Mezzani ha invece unito gusto e leggerezza grazie alle esibizioni dei comici, imitatori e trasformisti Claudio Lauretta e Manuel Comelli. Per il gran finale di Torrile e la celebrazione del World Pasta Day, la rassegna ha ospitato la chef Antonella Ricci e il Maestro Pasticcere Tommaso Foglia, guidando insieme agli chef di Parma Quality Restaurants, come Enrico Bergonzi e Mario Marini, una seguitissima masterclass dal vivo.
La formula dei weekend diffusi, pensata per concentrare l’intera rassegna nel mese di ottobre, ha permesso di evitare sovrapposizioni con gli altri grandi appuntamenti del calendario gastronomico regionale e di offrire ogni fine settimana un’esperienza compiuta, tra show cooking, mercati, musica dal vivo e momenti di approfondimento sul valore identitario della cucina locale: dal talk “I quattro tortelli a confronto” (Parma, Reggio Emilia, Mantova e Cremona) al racconto della Food Valley come cornice più ampia in cui collocare l’intera iniziativa.
«Raggiungere la quota di 35mila presenze in un solo mese è la dimostrazione concreta che lavorare in sinergia tra i nostri Comuni e con il tessuto economico del territorio è la chiave del successo» commenta il sindaco di Sorbolo Mezzani, Nicola Cesari, che ha guidato il percorso dei tre comuni. «”Di che pasta sei?” si conferma un format vincente capace di unire l’eccellenza della nostra tradizione culinaria all’intrattenimento di alto livello. Portare grandi maestri e chef nei nostri paesi, valorizzando al contempo le nostre rezdòre e i prodotti tipici, rafforza l’identità di casa nostra e posiziona la nostra bassa est come punto di riferimento nel panorama turistico ed enogastronomico regionale.»
«”Di che pasta sei?” – dichiara Cristina Mazza, direttrice di Confcommercio Parma – rappresenta un’importante occasione per valorizzare il territorio e le sue eccellenze. Desidero rivolgere un plauso particolare ai Comuni che hanno scelto di fare rete, unendo le forze per dare vita a un progetto condiviso. Come Confcommercio Parma siamo felici di essere al loro fianco e di aver contribuito alla riuscita dell’iniziativa curandone la comunicazione tramite la nostra società S.T.S. C.A.T. Srl. Ci auguriamo che questo progetto possa proseguire anche il prossimo anno, consolidandosi nel tempo, e diventare un esempio virtuoso anche per altri Comuni».
Soddisfazione condivisa anche tra i promotori, Confagricoltura Parma, Parma Quality Restaurants e le numerose associazioni locali, già pronte a lavorare alla prossima edizione.




