Studenti internazionali, meno dell’1% sceglie di socializzare online: vincono passeggiate e scoperta della città

Secondo un’indagine di HousingAnywhere su 686 studenti internazionali, le attività all’aperto (oltre il 19%) e la scoperta della città (18,4%) guidano le preferenze per il tempo trascorso con gli amici. Tra gli studenti diretti in Italia, esplorare la città conquista il primo posto (26,3%).

E quando ci si trasferisce in una nuova città, anche la casa diventa un punto di riferimento: oltre l’80% riconosce ai coinquilini un ruolo nella costruzione di una rete sociale.

Ormai viviamo in un mondo in cui siamo sempre connessi, ma quando si tratta di trascorrere il tempo con gli amici, gli studenti internazionali preferiscono le esperienze di persona. Meno dell’1% degli studenti indica gli incontri online, dalle chat vocali alle conversazioni di gruppo e alle visioni condivise, come modalità preferita per socializzare. In cima alle preferenze ci sono invece le passeggiate, le attività all’aperto e le visite alla scoperta della città.

È quanto emerge da un’indagine di HousingAnywhere, la principale piattaforma europea di affitti per studenti, condotta su 686 studenti internazionali tra i 18 e i 30 anni che hanno utilizzato la piattaforma per cercare un alloggio in Europa.

A livello complessivo, oltre il 19% degli intervistati indica le attività all’aperto, come passeggiate, parchi ed escursioni, tra le modalità preferite per trascorrere il tempo con gli amici. Seguono l’esplorazione della città e le visite ai luoghi d’interesse (18,4%) e gli incontri in bar, caffè e ristoranti (13,7%).

Per quanto riguarda gli studenti internazionali che scelgono l’Italia, è invece la scoperta della città a conquistare il primo posto: il 26,3% indica visite turistiche ed esplorazione urbana come attività preferita per socializzare, seguito dal 21,7% che predilige passeggiate, parchi ed escursioni.

Le preferenze cambiano anche in base alla destinazione. In Germania, per esempio, l’esplorazione della città raccoglie il 22,8% delle preferenze, mentre tra gli studenti diretti nei Paesi Bassi sono gli incontri in bar e ristoranti a conquistare il primo posto (22,1%), seguiti dalle feste in casa (17,2%).

Accanto alle attività più popolari, nel campione complessivo trovano spazio anche feste in casa, vita notturna ed eventi culturali, come concerti, mostre e cinema, che raccolgono ciascuno circa il 9,5% delle preferenze, mentre sport e fitness si attestano all’8,1%.

Nuova città, nuove relazioni: per oltre l’80% i coinquilini sono importanti

Quando ci si trasferisce all’estero per studiare, prima ancora di scegliere come trascorrere il tempo libero, c’è un’altra importante sfida da affrontare: costruire una rete di relazioni in una città in cui, spesso, non si conosce ancora nessuno. Ed è proprio qui che la convivenza può assumere un ruolo importante.

Secondo l’indagine, l’82,7% degli studenti considera i coinquilini almeno moderatamente importanti per costruire una rete sociale in una nuova città. Per il 44,1% il loro ruolo è molto importante o addirittura essenziale, mentre soltanto il 4,8% dichiara di non attribuire loro alcuna importanza.

La convivenza, inoltre, non risponde soltanto a esigenze economiche: quasi uno studente su tre (30,8%) indica la possibilità di costruire una rete sociale tra le motivazioni per vivere con altre persone, mentre il 29% cita il desiderio di compagnia.

“Gli studenti vogliono vivere esperienze reali, assieme ai propri amici e lontani dagli schermi. Ma quando si arriva in una nuova città, quegli amici spesso ancora non ci sono”, commenta Antonio Intini, CEO di HousingAnywhere. “È qui che entrano in gioco i coinquilini. Per molti studenti, le persone con cui condividono un’abitazione sono inizialmente sconosciute, ma possono diventare una famiglia lontano da casa. Noi li aiutiamo a trovare un’abitazione in cui queste relazioni possano iniziare”.

Nel corso del 2026, HousingAnywhere ha aiutato oltre 15.000 studenti a trasferirsi in una nuova città. Con questa indagine, la piattaforma ha voluto esplorare anche una dimensione dell’esperienza che va oltre la ricerca di una sistemazione: le modalità con cui gli studenti preferiscono trascorrere il tempo insieme e il ruolo che attribuiscono alla convivenza nella costruzione di nuove relazioni.

Ambito Evidenza Dato 
Socializzazione – campione complessivo Attività all’aperto, passeggiate ed escursioni 19,2% 
  Esplorazione della città e visite turistiche 18,4% 
  Incontri in bar, caffè e ristoranti 13,7% 
  Feste in casa, vita notturna ed eventi culturali Circa 9,5% ciascuno 
  Sport e fitness 8,1% 
  Incontri online come attività preferita Meno dell’1% 
Preferenze per destinazione Italia — esplorazione della città 26,3% 
  Italia — attività all’aperto 21,7% 
  Germania — esplorazione della città 22,8% 
  Paesi Bassi — incontri in bar e ristoranti 22,1% 
  Paesi Bassi — feste in casa 17,2% 
Coinquilini – campione complessivo Almeno moderatamente importanti per costruire una rete sociale 82,7% 
  Molto importanti o essenziali 44,1% 
  Per nulla importanti 4,8% 
  Convivenza per costruire una rete sociale 30,8% 
  Convivenza per avere compagnia 29% 

Metodologia

Nel luglio 2026, HousingAnywhere ha coinvolto nell’indagine 686 studenti internazionali che avevano recentemente utilizzato la piattaforma per cercare un alloggio in Europa. Tutti gli intervistati erano studenti attualmente iscritti a un percorso di studi o laureati da non più di sei mesi, con un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Per fascia d’età, il 40% aveva tra 18 e 21 anni, il 41% tra 22 e 25 anni e il 19% tra 26 e 30 anni.

Gli intervistati si trovavano in diverse fasi della ricerca di un alloggio: il 30% era ancora alla ricerca di una casa, il 44% aveva già trovato un alloggio ma non vi si era ancora trasferito, il 24% si era già trasferito, mentre il 3% aveva cambiato programma.

Il campione comprende studenti alla ricerca di un alloggio in Spagna (23%), Italia (22%), Germania (20%), Paesi Bassi (18%), Francia (4%) e altri Paesi europei (13%). Per area di provenienza, il 56% degli intervistati proveniva dall’Europa e il 43% da Paesi extraeuropei — principalmente dall’Asia e dal Medio Oriente e dalle Americhe — mentre l’1% ha preferito non indicare il proprio Paese di origine.

Informazioni su HousingAnywhere

HousingAnywhere è la principale piattaforma europea di affitti per studenti. Il marketplace offre un’esperienza di prenotazione online sicura, mettendo in contatto studenti da tutto il mondo con proprietari verificati in 170 città europee. Gli inserzionisti – dai proprietari privati ai property manager – possono pubblicare stanze, appartamenti e monolocali e riscuotere i canoni in modo sicuro, mentre gli inquilini beneficiano di una protezione completa durante l’intero processo di prenotazione online. Gli utenti di HousingAnywhere sono prevalentemente studenti di età compresa tra 18 e 35 anni, alla ricerca di soluzioni abitative a medio termine (6–12 mesi) per accompagnare il proprio percorso di studio o l’inizio della carriera professionale in un nuovo contesto nazionale o internazionale.

Il Gruppo HousingAnywhere riunisce tre brand specializzati nelle soluzioni abitative per studenti: HousingAnywhere (Europa), Kamernet (Paesi Bassi) e Studapart (Francia). Nel 2024, i marketplace HousingAnywhere e Studapart hanno generato complessivamente 60.000 prenotazioni, mentre Kamernet ha registrato 80.000 abbonati a pagamento. Con sede a Rotterdam, l’azienda impiega 250 professionisti.

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