I Depositi museali dell’Emilia-Romagna spalancano le porte e svelano le loro meraviglie, da novembre a gennaio

Torna la rassegna ‘Depositi Aperti’ proposta da ‘Depositi e Patrimoni in Rete’, finanziata dal nuovo bando regionale per il sostegno alle reti museali: 9 appuntamenti in calendario in 8 musei, ad ingresso gratuito. Primo appuntamento sabato 7 novembre al Museo civico di Modena, la chiusura il 22 gennaio al Museo del Duomo di Fidenza (Pr)

BOLOGNA – Ci sono i retroscena dei musei, le collezioni non ancora esposte, oggetti simbolo e testimonianze inedite. Dalla catena in bronzo che racconta le tecnologie idrauliche dell’antichità, attrezzi e manufatti che evocano il ruolo degli animali nel lavoro e nell’immaginario popolare, alle capparelle, calzettoni e sottovesti per esplorare come la famiglia contadina affrontava la stagione invernale, fino a un gruzzolo di 300 monete nascoste nel III secolo d.C. ai margini di una strada e ritrovate. Sono alcuni dei tesori custoditi nei Depositi museali dell’Emilia-Romagna e che tra novembre 2026 e gennaio 2027 si sveleranno al pubblico.

PANNI DI LANA E VENTI DINVERNO storie e abiti dal deposito tessile_Museo della Civiltà Contadina (Bentivoglio)

“Depositi Aperti” è una rassegna per valorizzare il patrimonio dei musei e delle comunità, conservato nei depositi, proposta da “Depositi e Patrimoni in Rete”, che riunisce professionisti di 13 musei dell’Emilia-Romagna, e finanziata dalla Regione attraverso il nuovo bando per il sostegno alle reti museali 2026.

Il primo appuntamento di questa edizione è sabato 7 novembre al Museo civico di Modena, dal titolo: “Dai depositi, nuove ricerche. Una catena di bronzo di età romana per acqua”, con un dialogo tra un’archeologa e un restauratore su questo reperto rinvenuto a Cittanova nel 2023, che rivela antiche tecnologie idrauliche. Ne seguiranno altri 8 in diversi luoghi del territorio regionale, con l’ultimo in programma venerdì 22 gennaio al Museo del Duomo e Museo diocesano di Fidenza (Pr), dal titolo: “Patrimoni dietro le quinte. La vita degli ‘oggetti’ nei depositi del Museo”, nel quale vengono valorizzati antichi arredi liturgici seriali e una collezione di monete, medaglie e gioielli (ex voto) che non hanno trovato posto nelle sale aperte al pubblico.

ANIMALI E FIERE. Visita guidata alle collezioni conservate nel deposito_MET Santarcangelo

Percorsi originali, visite guidate, dialoghi, incontri coinvolgono anche il Met-Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna di Santarcangelo (Fc) attraverso l’esposizione di oggetti che raccontano il rapporto tra uomini e animali nella vita rurale, il Museo Casa Cervi di Gattatico (Re), il Museo della Civiltà Contadina–Istituzione Villa Smeraldi di Bentivoglio (Bo) con i suoi “Panni di lana e venti d’inverno” dal deposito tessile, il Museo archeologico di Cesena che rivela le nuove acquisizioni dalla “collezione Fusconi”, il Museo civico delle Cappuccine a Bagnacavallo (Ra) che invita a guardare oltre l’esposizione permanente e a conoscere la varietà e complessità delle collezioni;infine, i Musei civici di Reggio Emilia, con una visita guidata nell’archivio che raccoglie il patrimonio e il know-how del maglificio Miss Deanna, divenuto Centro internazionale di documentazione. Tutte le iniziative sono gratuite, con prenotazione obbligatoria o consigliata.

“Ogni deposito custodisce storie da riscoprire e valorizzare. Aprire le loro porte offre ai cittadini e alle cittadine la possibilità di entrare dietro le quinte dei musei e incontrare un patrimonio prezioso che parla delle nostre radici, delle trasformazioni della società e dell’identità dei territori- sottolinea l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni-. Con ‘Depositi Aperti’ rendiamo accessibile una ricchezza spesso nascosta, valorizzando il lavoro di rete tra istituzioni culturali e il ruolo dei musei come luoghi di conoscenza, dialogo e crescita collettiva. Un’opportunità per approfondire il grande lavoro di ricerca, conservazione e cura che rende i musei presìdi culturali. È anche un modo per avvicinare nuovi pubblici a storie, oggetti e testimonianze che hanno molto da raccontare al presente e al futuro delle nostre comunità”.

DAI DEPOSITI NUOVE RICERCHE. Una catena di bronzo di età romana per acqua Museo Civico Modena _Foto R.Bernadet

Depositi e patrimoni in rete 

È una rete che riunisce professionisti di Musei che hanno partecipato alla formazione RE-ORG, metodo sviluppato da Iccrom (Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali) per la gestione dei depositi e per la conservazione preventiva, sostenuta dal 2021 dalla Regione Emilia-Romagna-Settore Patrimonio Culturale. Lo scopo della rete è la connessione tra professionisti esperti nella gestione dei depositi e la collaborazione tra le realtà istituzionali di cui fanno parte. La rete è aperta a nuovi Musei o Istituzioni culturali che intendono partecipare e condividerne gli obiettivi: la formazione, le buone pratiche sulla gestione dei depositi e sulla conservazione preventiva, la valorizzazione del patrimonio in deposito.

Nuove acquisizioni dalla collezione Fusconi_Museo Archeologico di Cesena_

Programma Depositi Aperti, novembre 2026-gennaio 2027

Sabato 7 novembre, ore 16.30 Museo Civico di Modena

DAI DEPOSITI, NUOVE RICERCHE. Una catena di bronzo di età romana per acqua

Una catena in bronzo rinvenuta a Cittanova (MO) nel 2023 rivela antiche tecnologie idrauliche. Incontro sulla ricerca e la conservazione dei reperti archeologici, dai depositi alle sale del museo. Un dialogo tra Silvia Pellegrini, archeologa del Museo Civico, e Renaud Bernadet, conservatore restauratore indipendente.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 059 2033101 – ingresso.museocivico@comune.modena.it

Domenica 8 novembre, ore 16 – 19

MET – Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna, Santarcangelo (FC)

ANIMALI E FIERE. Visita guidata alle collezioni conservate nel deposito

in occasione della tradizionale Fiera di San Martino, una delle più antiche del territorio, che ricorda il momento in cui si stipulavano i contratti di gestione della terra e si comprava o vendeva bestiame, il deposito del MET di Santarcangelo dedica la visita agli oggetti che raccontano il rapporto tra uomini e animali nella vita rurale. Attrezzi, manufatti e testimonianze della cultura contadina evocano il ruolo degli animali nel lavoro, negli scambi, nella festa e nell’immaginario popolare.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 0541 624703 – focus@focusantarcangelo.it www.metsantarcangelo.it

Mercoledì 11 novembre, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 15 alle 16 Museo Casa Cervi, Gattatico (RE)

SI FA PRESTO A DIRE MUSEO

L’iniziativa intende mostrare al pubblico il retroscena del Museo, alcune delle collezioni non esposte e raccontare attraverso i beni conservati e alcuni oggetti simbolo la sua trasformazione a partire dall’arrivo della Famiglia Cervi nella casa (poi diventata Museo) l’11 novembre 1934, giorno di San Martino.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 0522 678356 – info@istitutocervi.it www.istitutocervi.it

Domenica 15 novembre, ore 14.30 e 15

Museo della Civiltà Contadina – Istituzione Villa Smeraldi (Bentivoglio)

PANNI DI LANA E VENTI D’INVERNO: storie e abiti dal deposito tessile

Un percorso alla scoperta degli abiti invernali della collezione tessile del Museo. Tra pesanti capparelle, calzettoni e sottovesti, l’evento esplora come la famiglia contadina affrontava i rigori del freddo e la stagione invernale, raccontando storie di vita quotidiana, lavoro e tradizioni legate al periodo di San Martino.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 0516598080 – 331677 9664, segreteria.museo@cittametropolitana.bo.it www.museociviltacontadina.bo.it

Sabato 5 dicembre, ore 16.30 Museo Civico di Modena

DAI DEPOSITI, NUOVE RICERCHE. Il ripostiglio di monete dell’area ex Novi Sad

Un rigoroso lavoro di documentazione e ricerca ha permesso lo studio di un gruzzolo di circa 300 monete nascoste nel III secolo d.C. ai margini della via che collegava Modena, Mantova e Verona. Dai depositi alle sale del museo, un dialogo tra Silvia Pellegrini, archeologa del Museo Civico, e Erica Filippini, docente di Numismatica all’Università di Bologna.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 059 2033101 – ingresso.museocivico@comune.modena.it

Sabato 12 dicembre, ore16

Museo Archeologico di Cesena (Gruppo Archeologico Cesenate “G. Albano”) – Chiostro di San Domenico a Cesena

NON NASCONDO MA RIVELO! Nuove acquisizioni dalla “collezione Fusconi”

Il deposito archeologico di San Domenico a Cesena ha di recente accolto la raccolta di un privato che spazia da materiali archeologici a beni demoetnoantropologici, frutto dei molteplici interessi che Bruno Fusconi coltivò nel corso della sua vita e dei suoi viaggi extraeuropei.

La consegna dei beni è stata l’occasione di un censimento e riordino di questo variegato materiale capace di narrare storie del passato e scambi con culture diverse, che per la prima volta verrà mostrato al pubblico e raccontato da chi si è occupato del suo studio e della sua sistemazione.

INFO: Prenotazione consigliata archeologia-cesena@libero.it

Sabato 19 dicembre, ore 11.00

Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo (RA)

OLTRE IL PERCORSO. Le opere del deposito della Pinacoteca

A seguito della riapertura della rinnovata pinacoteca, l’iniziativa apre eccezionalmente al pubblico il deposito del museo. Un’occasione per scoprire opere che, pur facendo parte del patrimonio della pinacoteca, non hanno trovato spazio nelle sale del nuovo percorso. Un invito a guardare oltre l’esposizione permanente e a conoscere la varietà e complessità delle collezioni.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 0545 280911 / 13, www.museocivicobagnacavallo.it

ARCHIVIO DI MODATECA DEANNA_Musei Civici di Reggio Emilia

Venerdì 15 gennaio, ore 11 e 15 Musei Civici di Reggio Emilia L’ARCHIVIO DI MODATECA DEANNA

Nell’ambito della mostra “@KNIT. Intrecciare il passato per nostalgia del Futuro” in collaborazione con il Master in Creative Knitwear Design di Accademia Costume & Moda e Modateca Deanna, si terrà una visita guidata nell’Archivio che raccoglie il patrimonio e il know-how del celebre maglificio Miss Deanna, oggi divenuto Centro Internazionale di Documentazione Moda: un luogo in cui designer e addetti ai lavori possono trovare gli strumenti di ricerca, aggiornamento e approfondimento fondamentali per la creazione delle nuove collezioni.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 0522.456816

Ritrovo presso Modateca Deanna, via della Resistenza 35, San Martino in Rio, Reggio Emilia

PATRIMONI DIETRO LE QUINTE. La vita degli oggetti nei depositi del Museo del Duomo di Fidenza

Venerdì 22 gennaio, ore 15.15 e 16.45 Museo del Duomo e di Fidenza

PATRIMONI DIETRO LE QUINTE. La vita degli “oggetti” nei depositi del Museo

Le opere del Museo del Duomo e Museo diocesano di Fidenza sono per la maggior parte esposte; esistono tuttavia depositi dove sono conservati con cura antichi arredi liturgici seriali e una collezione di monete, medaglie e gioielli (ex voto) che non hanno trovato posto nelle sale aperte al pubblico. Per far conoscere e valorizzare questi depositi (che – attenzione! – non sono sagrestie polverose o magazzini dimenticati) si effettueranno aperture straordinarie e visite guidate.

INFO: Prenotazione obbligatoria

T. 331.7468896 – museoduomofidenza@gmail.com

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