
Il 2 settembre nella Sala Novecento del Museo Diocesano Francesco Gonzaga (piazza Virgiliana 55), apre “Roma quanta fuit, ipsa ruina docet”: resa celebre da Vespasiano Gonzaga quando la fece scrivere nel Teatro di Sabbioneta, la frase esprime come la grandezza di Roma si manifesta anche nelle sue rovine. Non si contano, al Museo Francesco Gonzaga, le opere d’arte che da esse hanno tratto ispirazione: l’itinerario si svolge tra le opere romane e quelle più tarde ad esse ispirate, esposte permanentemente, ed una doppia mostra temporanea allestita appositamente. Continua a leggere