FUORI DAL COMUNE: al via il laboratorio teatrale per una psichiatria di comunità a Mantova

13 gennaio 2025

foto di repertorio
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LABORATORI DI COMUNITÀ: all’Arci Tom un percorso aperto a tutti i cittadini, specialmente ai residenti a Borgochiesanuova e Due Pini

MANTOVA – All’interno del Progetto Pinqua – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, oltre alle opere strutturali e di offerta di nuovi servizi abitativi, è prevista l’apertura, tra i quartieri di Borgochiesanuova e Due Pini, di un nuovo Hub di Comunità, ovvero un centro di servizi e di opportunità per la coesione sociale e il supporto delle famiglie residenti.

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ROCK IN PARK ON THE ROAD SCARCA all’ARCI TOM di MANTOVA

Dopo essersi affermato nel suo luogo di origine, ovvero il Legend Club Milano, il Rock In Park ha iniziato a ad assumere una veste itinerante, toccando diverse località della penisola italica. L’ottimo riscontro ottenuto dagli organizzatori nel 2017, con Bologna e Vercelli, ha fatto sì che questo format venisse riproposto anche col nuovo anno.

rock in park mantovaSarà Mantova ad ospitare la prima tappa di un 2018 che promette scintille! Venerdì 16 e sabato 17 marzo.  All’Arci Tom ci saranno due nomi d’eccezione della scena metal-alternative italiana: i GENUS ORDINIS DEI ospiti della prima sera, reduci dall’ultima fatica discografica “Great Olden Dynasty”, contenente il brano “Salem” feat.  Continua a leggere

MANTOVA – ALL’ARCI TOM ARRIVA JAMES BRANDON LEWIS TRIO e al AL LAB LUNETTA ZOE PIA E IL SUO QUARTETTO

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Nel ruolo di ideale “padrino” della sezione dedicata ai musicisti sotto i trentacinque anni, sostenuta da SIAE Sillumina Bando 1 – Periferie Urbane ,  Mantova Jazz presenta venerdì 10 novembre il trio del giovane tenorsassofonista e compositore James Brandon Lewis, tra i più creativi giovani talenti del jazz afroamericano. Nato a Buffalo, New York, nel 1983, Lewis ha raggiunto una solida maturità artistica studiando tutte le fasi della musica americana contemporanea, dal gospel alla fusion, dal rap al free jazz.
Dopo un esordio discografico ancora incerto, Lewis firma un’opera di notevole livello con Divine Travels, affiancato da grandi nomi come William Parker al basso e Gerald Cleaver alla batteria. Un disco in cui si afferma un forte rigore stilistico, con accenti che vanno da Coltrane a Redman, ma con un piglio già fortemente individuale.