IN UN CANTIERE EDILE, I CARABINIERI DI BORGO MANTOVANO TROVANO DUE LAVORATORI IN NERO

Nel pomeriggio di lunedì 3 gennaio i Carabinieri di Borgo Mantovano in collaborazione con i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova, al termine di accertamenti presso un cantiere edile ubicato in quel centro, deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria virgiliana un 27enne cittadino comunitario, titolare della ditta appaltatrice, per violazioni  in materia prevenzionistica e di sicurezza.

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CANNETO SULL’OGLIO – I CARABINIERI SEQUESTRANO LABORATORIO TESSILE ED ELEVANO SANZIONI PER 160.000 EURO

Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Viadana finalizzati alla prevenzione ed alla repressione di ogni forma di illegalità.

Nella giornata di martedì 30 novembre, i militari della Stazione di Canneto sull’Oglio e Castellucchio, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Mantova, su indirizzo costante del Comando Provinciale Carabinieri del capoluogo virgiliano, hanno proceduto al deferimento alla competente Autorità Giudiziaria di due imprenditori di origine cinese in quanto ritenuti responsabili di aver impiegato manodopera lavorativa “in nero” e priva di permesso di soggiorno.

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CASTELLUCCHIO: BRACCIANTI AGRICOLI SOTTOPAGATI E COSTRETTI A VIVERE IN CONDIZIONI DI ASSOLUTO DEGRADO – I CARABINIERI ARRESTANO DUE IMPRENDITORI PER “CAPORALATO”

Proseguono senza sosta i servizi di controllo del territorio posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Viadana finalizzati alla prevenzione ed alla repressione di ogni forma di illegalità.

Nella giornata di ieri, mercoledì 22 settembre, i militari della Stazione di Castellucchio, unitamente ai Carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Mantova, coadiuvati da personale del Comando Carabinieri Forestali di Mantova, su indirizzo costante del Comando Provinciale Carabinieri del capoluogo, hanno proceduto all’arresto in flagranza di due fratelli, imprenditori agricoli, originari del Bangladesh, ritenuti responsabili del reato di sfruttamento del lavoro, il cd “caporalato”.

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