Sulle campagne mantovane si sta abbattendo in queste settimane una pesante siccità, che rischia di compromettere il raccolto dei cereali-autunno-vernini: «La situazione è allarmante – spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – dato che è dai primi di febbraio che non cadono precipitazioni significative. A soffrirne maggiormente sono i cereali, come frumento e orzo, ma non dimentichiamo altre colture come il pisello o l’erba medica, che stentano a nascere».
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IN ARRIVO IL REGISTRO DIGITALE PER CEREALI E FARINE. SI AGGIUNGE ALTRA BUROCRAZIA PER I CEREALICOLTORI
MANTOVA – Tra le pieghe della Legge di Bilancio approvata alla fine del 2020 è stato inserito un adempimento che rischia di appesantire ulteriormente il lavoro degli imprenditori agricoli mantovani. Si tratta dell’articolo 21-bis, che prevede che “chiunque detenga, a qualsiasi titolo, cereali e farine di cereali, è tenuto a registrare, in un apposito registro telematico istituito nell’ambito dei servizi del Sian (Sistema informativo agricolo nazionale), tutte le operazioni di carico e scarico, se la quantità del singolo prodotto supera le 5 tonnellate annue”.
SAN MARTINO, UN’ANNATA IN CHIARO-SCURO PER COLDIRETTI MANTOVA
Il Covid-19 ha pesato su alcuni settori. Qualità delle produzioni più alta rispetto al 2019

MANTOVA – Con una nuova annata agraria alle porte, il bilancio della stagione 2019-2020 per Paolo Carra, presidente di Coldiretti Mantova, è stato “altalenante, con alcuni aspetti positivi e altri che hanno evidenziato problematicità legate ai cambiamenti climatici, alle fitopatologie, ma anche alla diffusione del Covid-19”.
Continua a leggereCEREALI, ECCO IL BILANCIO 2020: RESE IN CALO MA QUALITÀ ECCELLENTE
Qualità eccellente, rese inferiori allo scorso anno ma un bilancio che, se confrontato con quello di altre zone d’Italia, come l’Emilia Romagna, può essere considerato positivo. È questa l’analisi della campagna cereali 2020 fornita dall’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova, che ha analizzato ed elaborato i dati in arrivo dalle trebbiature di grano e orzo in provincia.

FATTORE CLIMA SULLE CAMPAGNE MANTOVANE: CEREALI, ANGURIE E VITE IN SOFFERENZA, BENE MAIS E MELONI
Mantova, 10 giugno – Questo scorcio finale di primavera sta trascorrendo all’insegna dell’incertezza metereologica, con abbondanti piogge e temperature che di certo sono inferiori alle medie stagionali. Come sta reagendo il settore agricolo?

Da un lato, l’andamento climatico sta mettendo in difficoltà i cereali autunno-vernini, ormai prossimi alla fase di raccolta (sono circa 30.000 gli ettari nella nostra provincia). Basti pensare che, come rilevato dalla centralina meteo di Borgochiesanuova, da inizio anno sono caduti soltanto 178,60 mm di pioggia, contro una media del periodo pari a circa 380 mm. Continua a leggere
CONFAGRICOLTURA MANTOVA: CAMBIA LA NORMATIVA PER LE AZIENDE BIO: RITORNA LA PRATICA DEL SOVESCIO

Buone notizie per le aziende agricole biologiche, che grazie agli sforzi sindacali di Confagricoltura potranno tornare ad utilizzare il sovescio (pratica agronomica consistente nell’interramento di apposite colture allo scopo di mantenere o aumentare la fertilità del terreno) come coltura intercalare: «L’eliminazione di tale possibilità dalla precedente normativa nazionale, risalente a luglio 2018 – spiega l’ufficio tecnico di Confagricoltura Mantova – aveva gettato nell’incertezza molte aziende bio, oltre ad essere un provvedimento contrario alla normativa europea per il settore. Il Ministero per le Politiche Agricole ha fatto chiarezza dunque, ripristinando di fatto le normali rotazioni colturali previste dall’agricoltura biologica». Continua a leggere
CONFAGRICOLTURA MANTOVA SCOMMETTE SULLA CEREALICOLTURA: ECCO LE PROPOSTE CONTRATTUALI PER LA CAMPAGNA 2019
Non smette di investire sulla cerealicoltura Confagricoltura Mantova, che nella sede di via Luca Fancelli ha presentato al pubblico le nuove opportunità per la campagna di raccolta 2019, con le semine 2018 ormai prossime alla partenza: «Sono numerose le novità che abbiamo presentato – spiega Roberto Begnoni, presidente della sezione cerealicoltori – tutte all’insegna di una maggiore attenzione alla redditività per le aziende e alla sostenibilità, sia ambientale che economica, per il territorio mantovano».

ANGA MANTOVA in visita a FICO – CARLINI: «AGROALIMENTARE IN VETRINA, MA OCCORRE DARE PIÙ VALORE AL SETTORE PRIMARIO»
Dieci ettari di superficie, dei quali due di campi e stalle all’aria aperta e otto riservati a quaranta fabbriche contadine, oltre quarantacinque aree ristoro dedicate al meglio dell’agroalimentare italiano, botteghe, mercati ma anche aree educative con laboratori, workshop, giostre e zone didattiche riservate ai grandi e ai piccoli.

Tutto questo è FICO, acronimo di Fabbrica Italiana Contadina, la nuova mastodontica creatura realizzata da Eataly (e dal suo “deus ex machina” Oscar Farinetti) alle porte di Bologna, in zona fiera, negli spazi dell’ex mercato ortofrutticolo della città. FICO è stata la meta dei giovani di Anga Mantova, recatisi in visita a quello che, ad oggi, è il parco agroalimentare più grande del mondo. Continua a leggere
CONFAGRICOLTURA MANTOVA: SCENARI E TECNICHE AGRONOMICHE PER IL FRUMENTO
“Frumento, scenari di mercato e tecniche agronomiche per la qualità”, questo il titolo del convegno tecnico che andrà in scena giovedì 7 dicembre, a partire dalle ore 20.30, nella sede di Confagricoltura Mantova, in via Luca Fancelli 4. Dopo i saluti iniziali del presidente Matteo Lasagna, interverrà Roberto Begnoni, presidente della sezione provinciale cerealicoltori, per un’introduzione ai temi del convegno e un focus sulla filiera “MantoGrano”, che può contare su numeri sempre più importanti. Toccherà poi a Herbert Luigi Lavorano prendere la parola. Continua a leggere
MANTOVA – CONS. AGRITURISTICO MANTOVANO: IL 6 MARZO INCONTRO SULLA TRASFORMAZIONE DIRETTA DEI CEREALI

La progressiva globalizzazione dell’economia coinvolge sempre più la coltivazione dei cereali con l’apertura dei mercati a cereali e farine coltivati paesi come Canada, Ucraina, Stati Uniti, Sud Africa, che hanno adottato standard molto diversi da quelli italiani in termini di controllo qualità del prodotto e sicurezza alimentare. Di converso, cresce anche il numero delle aziende agricole, prevalentemente a conduzione familiare, che sono impegnate nella coltivazione di varietà antiche di grano. Continua a leggere

