Una fonte di energia rinnovabile, pulita, programmabile e flessibile, con un potenziale in grado di aiutare il nostro paese a ridurre la dipendenza energetica dall’estero, che può essere usata senza problemi per produrre energia elettrica, calore e come carburante per autotrazione. Il biometano è tutto questo, e di questo si è parlato questo pomeriggio al Confagricoltura Village, lo spazio di Confagricoltura Mantova all’interno della Fiera Millenaria di Gonzaga.

Chiamati come testimonial della bontà del progetto biometano sono stati Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi (Anb-Cgbi), Tommaso Bazzaro (Ies Biogas), Paolo Carli (Gruppo Bnl), Donato Rotundo e Roberta Papili (Confagricoltura): «Di biometano si parla tanto – ha detto in apertura il presidente Alberto Cortesi – ma troppo spesso in maniera errata o incompleta, additando gli impianti come pericolosi o inquinanti. Nulla di tutto ciò, il nostro intento è quello di dimostrare che il biometano è un’opportunità importante per tutti. Non a caso abbiamo esteso l’invito per la serata anche a tutte le amministrazioni comunali mantovane, in modo che si possa iniziare a instaurare un dialogo costruttivo e fondato su dati oggettivi». Continua a leggere
Nove intensi giorni durante i quali il Confagricoltura Village, l’esclusivo spazio che verrà allestito all’interno del Padiglione Zero, si popolerà di iniziative che toccheranno numerosissimi ambiti. Si parte sabato 31 con l’inaugurazione ufficiale dello spazio di Confagricoltura Mantova, ancora più innovativo e aperto verso il pubblico. Nei primi due giorni ci sarà la possibilità di scoprire e conoscere le nuove tecniche di agricoltura di precisione, presentate alle ore 19 da Andrea Zampolli dell’ufficio tecnico, con focus sulle coltivazioni erbacee il sabato e focus sulla zootecnia la domenica. 
L’edizione 2017 della fiera Millenaria di Gonzaga è andata in archivio e il bilancio non può che essere positivo per il Confagricoltura Village, lo spazio di Confagricoltura Mantova all’interno dell’ex convento di Santa Maria: «Sono stati nove giorni intensissimi – ha detto il presidente Matteo Lasagna – ricchi di appuntamenti estremamente variegati. Rispetto allo scorso anno abbiamo voluto diversificare la nostra proposta proponendo al pubblico, oltre ai normali momenti convegnistici, anche degustazioni e laboratori e dando spazio alla voce dei nostri produttori, che rappresentano l’anima della nostra organizzazione». 


