Il pronunciamento della Corte dei Conti Ue sulla necessità di colmare le lacune del quadro giuridico dell’Unione in materia di etichettatura degli alimenti, segna un cambio di passo importante per garantire maggiore trasparenza ai consumatori.
Continua a leggereEtichetta
GIORNATA SPRECO ALIMENTARE. Una ricerca dell’Osservatorio Waste Watcher International fotografa le abitudini alimentari dell’Emilia-Romagna
Il 5 febbraio ricorre la decima Giornata internazionale per la prevenzione dello spreco alimentare. Tra i primi appuntamenti ufficiali oggi la presentazione a Roma dell’indagine promossa dalla campagna Spreco Zero

VINO COME IL TABACCO UNA VERA E PROPRIA DISCRIMINAZIONE. La Regione critica il via libera Ue alla decisione dell’Irlanda. MAMMI: “Ci opporremo in ogni sede”
Per l’assessore regionale all’Agricoltura si tratta di “una decisione inopportuna, verso un prodotto che è anche storia e tradizione. È un provvedimento penalizzante per il nostro territorio e per le nostre produzioni”
Continua a leggereADDIO ETICHETTA SU LATTE E FORMAGGI PRANDINI: SERVE PROROGA DECRETI IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE 2021
Addio al latte e ai formaggi 100% italiani con la scadenza dal prossimo 31 dicembre 2021 dell’obbligo di etichettatura dell’origine del latte utilizzato e il ritorno della possibilità di ingannare i consumatori spacciando per tricolore prodotto di bassa qualità proveniente dall’estero.
Continua a leggereEtichettatura Nutriscore per i cibi, l’assessore Mammi sottoscrive la petizione lanciata su Change.org in difesa del Made in ER: “I nostri prodotti sono buoni e sicuri.
Il testo dell’appello diffuso in rete sulla nota piattaforma e indirizzato, tra gli altri, ai vertici dell’Unione europea e al ministro Patuanelli. Bocciatura per l’etichetta semaforica a vantaggio del sistema NutrInform proposto dall’Italia
“Semaforo rosso per il cibo Made in Italy? NO, GRAZIE!”. Con questo titolo è partita nei giorni scorsi su Change.org la petizione contro la proposta di adottare in tutta Europa il cosiddetto sistema Nutriscore per l’etichettatura degli alimenti. Postata sulla nota piattaforma, la petizione è stata sottoscritta tra i primi dall’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi.
Continua a leggereVINO. COLDIRETTI CON SCRITTE ALLARMISTICHE UE IN ETICHETTA ADDIO A 1 BOTTIGLIA SU 4
Quasi un italiano su quattro (23%) smetterebbe di bere vino o ne consumerebbe di meno se in etichetta trovasse scritte allarmistiche come quelle apposte sui pacchetti di sigarette.

E’ quanto emerge da un sondaggio on line sul sito www.coldiretti.it divulgato in occasione dell’incontro organizzato sul nuovo Piano Ue per la salute che divide l’Europa a tavola a Bruxelles da Coldiretti, Filiera Italia, Eat Europe e Farm Europe con la collaborazione dei gruppi parlamentari europei PPE, S&D e Renew Europe.
Continua a leggereSUINI: DOPO ETICHETTA D’ORIGINE BALZO DEL +10% SU QUOTAZIONI NAZIONALI
A meno di un mese dall’entrata in vigore dell’etichetta d’origine Made in Italy su salami, mortadella e prosciutti le quotazioni dei maiali nazionali registrano un balzo del 10% per effetto di un aumento settimanale costante in tutte le sedute delle Commissioni uniche nazionali (Cun).
Continua a leggereSALUMI: FINO AL 2021 NO ALL’INDICAZIONE DI ORIGINE IN ETICHETTA. CONFAGRICOLTURA MANTOVA: «REGOLAMENTO DA MODIFICARE QUANTO PRIMA»
MANTOVA – «Il nuovo decreto, con le deroghe introdotte, blocca sul nascere l’obbligo di indicare, sulle etichette di salumi, prosciutti e preparati, l’origine delle carni suine. Un allentamento dei regolamenti inopportuno e da modificare quanto prima». A dirlo è Confagricoltura Mantova, in relazione al decreto interministeriale 6 agosto 2020, entrato in vigore pochi giorni fa, che obbliga a indicare in etichetta i Paesi di nascita, allevamento e macellazione dei capi.
Giorgio Montorio “colpisce” con Diabolik
Il fumetto; momento di svago o strumento per far cultura; qualunque sia l’angolazione da cui si ammira questa espressione artistica che con i suoi eroi e miti ha segnato per molte generazioni il lento scorrere delle stagioni, il denominatore comune per moltissimi appassionati, da Bolzano a Canicattì, è la “matita” di un artista come Giorgio Montorio. Continua a leggere







