PARCO DEL MINCIO – BRACCONIERI SUI LAGHI: PESANTI SANZIONI AMMINISTRATIVE, AVVIATO L’ITER PENALE

BRACCONAGGIOMANTOVA – È stata formalizzata in Procura la notizia di reato per l’azione di bracconaggio nel Lago Inferiore sventata lo scorso sabato da un’operazione congiunta di Provincia di Mantova, Parco del Mincio e Fipsas. Nei confronti delle tre persone sorprese a condurre una imponente battuta di pesca illegale nella zona di Diga Masetti, le sanzioni contestate saranno sia di natura penale che amministrativa.

Denunciati all’Autorità Giudiziaria i tre bracconieri, tutti di origine rumena, a cui sono contestati  reati in materia di pesca illegale, per danno ambientale, commercio di sostanze alimentari adulterate e mancato rispetto dell’ordinanza che vieta la commercializzazione e l’uso alimentare dei pesci pescati nei Laghi di Mantova. Continua a leggere

GONZAGA – CARPITALY CHIUDE A QUOTA 12000

Carpitaly 2016

È stata una manifestazione ricca di contenuti, premiata da un pubblico molto numeroso sia sabato che domenica. – commenta il presidente della Fiera Millenaria di Gonzaga Giovanni SalaParticolarmente bassa l’età media dei visitatori, per una passione sempre più giovane e “sana”, caratterizzata da un grande rispetto per l’ambiente e gli animali (nel carpfishing, una volta catturato il pesce viene rimesso in libertà). Inoltre, negli ultimi anni i pescatori sono stati i primi ad impegnarsi nella lotta al bracconaggio che sta distruggendo la fauna del Po“. Continua a leggere

PARCO DEL MINCO: SEQUESTRATE RETI DEI PESCATORI DI FRODO

A Chiavica del Moro, uno dei siti della Rete Europea Natura 2000

Chiavica del Moro 06-03-2003 SIC-  chiavica del moro

Questa volta non è nel fiume Mincio o lungo il canale Diversivo che i pescatori di frodo cercavano il loro bottino. Sono andati a cercarlo nello “scrigno” di biodiversità di Chiavica del Moro, uno dei siti della Rete Europea Natura 2000, una lanca rinaturalizzata del Mincio che rappresenta uno dei serbatoi per la riproduzione dell’ittiofauna di tutta l’asta del basso Mincio. L’acqua infatti non sottoposta a correnti o al passaggio di imbarcazioni è il luogo ideale dove moltissimi esemplari di carpa depositano fra poco milioni di uova.

Le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Mincio assieme a una guardia della Fipsas, il 22 aprile attorno alle 19, chiamati da un pescatore,  sono riuscite a intervenire in tempo, liberando il pesce imprigionato, sequestrando la rete (lunga circa 400 metri e posata trasversalmente nello specchio d’acqua protetto) e un canotto nascosto nella vegetazione e rilevando la targa di un’auto in fuga. Continua a leggere