I Carabinieri della Stazione di Gonzaga (MN) a conclusione di accertamenti avviati a seguito della denuncia sporta da un 66enne del luogo rimasto vittima di “Frode Informatica”, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Mantova, C.V. 41enne, pregiudicato, da Napoli.
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SMASCHERATI E DENUNCIATI DAI CARABINIERI PER TENTATA FRODE INFORMATICA

Guidizzolo, 6 luglio – I Carabinieri della Stazione di Guidizzolo, a seguito di denuncia formalizzata ed a conclusione di attività d’indagine, sono riusciti a smascherare e di conseguenza a denunciare in stato di libertà due persone responsabili di accesso abusivo a sistema informatico e telematico, detenzione / diffusione abusiva codici di accesso a sistema informatico o telematico e tentata frode informatica in concorso. Continua a leggere
QUISTELLO, DENUNCIATO PER FRODE INFORMATICA AL SISTEMA TELEMATICO
I Carabinieri della Stazione di Quistello, al termine di indagini telematiche, hanno identificato e denunciato per “accesso abusivo al sistema telematico, frode informatica e detenzione abusiva di codici di accesso a sistemi telematici” un 56enne residente nella provincia di Vicenza, che in data 4 ottobre 2019, accedendo abusivamente ad un indirizzo mail intestato ad una società di Quistello, riusciva a modificare l’iban di accredito di una fattura dell’importo di oltre 2.000 euro facendo canalizzare l’importo su un conto corrente a lui riconducibile. Continua a leggere
CASTEL GOFFREDO – CLONA CARTA DI CREDITO. DENUNCIATA DAI CARABINIERE PER FRODE INFORMATICA
Gli episodi di carte clonate purtroppo sono molto diffusi e le precauzioni non sono mai troppe.

Infatti, questa mattina, mercoledì 25 settembre 2019, i Carabinieri della Stazione di Castel Goffredo hanno deferito una donna, italiana, 31enne, per frode informatica, accesso abusivo a sistema informatico e detenzione/diffusione abusiva di codici di accesso a sistema informatico, poiché il 14 gennaio scorso, dopo aver clonato la carta di credito di un cittadino italiano residente a Desenzano del Garda (BS), acquistava vari prodotti del valore di € 1.500,00 circa su alcuni siti Internet.
