PARMA 2021 – Riapertura installazione di ANTONELLA PANINI “CADUTO FUORI DAL TEMPO” ex chiesa di San Ludovico

Un libro che si traduce in pittura, pittura che si muta in scultura, scultura che si fa parola, suono, emozione che ci trasporta “fuori dal tempo” nello spazio profondo dove albergano i ricordi.

Parma Capitale italiana della cultura 2020+21 riapre i suoi spazi espositivi e alla Galleria San Ludovico torna al pubblico Caduto fuori dal tempo l’installazione, di Antonella Panini che, da subito, ha saputo parlare dritta al cuore dei tanti visitatori che si sono avvicendati alla sua prima apertura.

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GONZAGA – LIBERAMENTE TEATRO: AL COMUNALE VA IN SCENA LA COMMEDIA “MOTEL”. I fondi al sostegno dei “bambini farfalla” e dei bimbi con autismo

Secondo e ultimo appuntamento per la mini-rassegna di primavera di LiberaMente Teatrovenerdì 7 giugno alle ore 21 al Teatro Comunale di Gonzaga con la commedia “Motel”.

Motel2.jpgL’ingresso è su offerta libera e i fondi raccolti saranno devoluti a due associazioni di volontariato: Debra Sudtirol, che si occupa in tutta Italia del sostegno ai “bambini farfalla” (affetti da una rara malattia dell’epidermide) e MilleMenti di Suzzara per la realizzazione di percorsi psicologici a sostegno dei piccoli con autismo e delle loro famiglie. LiberaMente Teatro è un’iniziativa promossa dalla Fiera Millenaria di Gonzaga, giunta alla sesta edizione e, che ha già raccolto, fin qui, oltre 50.000 euro destinati a bambini farfalla, bimbi con autismo e malati di SLA. Continua a leggere

REGGIOLO – EX REGGIOLO POOL: SALA GREMITA PER ASCOLTARE GIOVANNI IMPASTATO

Ieri sera la sala dell’ex Reggiolo pool era stracolma per la conferenza-spettacolo “Mio fratello Peppino. Resistere a Mafiopoli” con Giovanni Impastato, fratello di Peppino, il giornalista e attivista italiano ucciso dalla mafia nel maggio 1978.

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Gente in piedi e tanta voglia di ascoltare. È stato questo il modo più spontaneo dei reggiolesi, ma non solo, di reagire al clima teso di questi giorni, ai ripetuti roghi d’auto a Reggiolo e nella provincia reggiana e al feroce assassinio del 31enne Francesco Citro, ucciso giovedì scorso sulla porta di casa. Un secco no a questi atti di violenza, fatto di interrogativi e tentativi per comprendere ciò che è difficile da incasellare, ma che chiede a gran voce soluzioni. Continua a leggere