
BRAQUE – L’UCCELLO
La mostra Braque vis-à-vis, prosegue fino al 14 luglio 2019 ed è dedicata al rapporto tra arti figurative, letteratura, musica e poesia e al particolare interesse che, nell’opera di Georges Braque, assumono le arti applicate. Non è solo la familiarità con poeti e scrittori come Apollinaire o Reverdy, Ponge o Char, a caratterizzare l’attività dell’artista, ma il modo stesso in cui figura, parola e testo vengono a convergere nel corso del tempo, quasi Braque intendesse rivaleggiare con gli antichi maestri orientali della calligrafia.

È un aspetto, questo, ideografico o pittografico, scarsamente indagato negli studi sull’artista che si rivela appieno nell’illustrazione di libri e nella fiorente attività grafica di Braque e che emerge con sempre maggiore chiarezza non appena si presti attenzione alla sua stagione matura e tarda, oggi meno conosciuta. Un aspetto che anche le mostre più recenti dedicate all’artista sembrano sacrificare a vantaggio di aspetti più conosciuti. Continua a leggere