Vendita testate Gruppo Gedi. Assessore Colla: “Chiediamo di conoscere i termini della transazione e le garanzie sul futuro editoriale”

Oggi a Bologna primo incontro del tavolo istituzionale regionale con l’editore, i Comitati di Redazione, Fnsi, Aser. La vicenda interessa tre testate storiche dell’Emilia-Romagna quali la Gazzetta di Reggio, Gazzetta di Modena e Nuova Ferrara e quella toscana de Il Tirreno. Annunciata l’apertura di un canale con il Governo sull’operazione

BOLOGNA – “La Regione segue con grande attenzione l’ipotesi di vendita delle testate del Gruppo Gedi. E sui passaggi di questa operazione, delicata dal punto di vista occupazionale, sociale e territoriale per l’impatto che queste testate hanno sulle comunità interessate, terremo costantemente informato il Governo per l’evidente importanza strategica del settore dell’informazione e dell’editoria”.

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EMILIA ROMAGNA, EDITORIA: OLTRE 650MILA EURO A 74 IMPRESE LOCALI E SOSTEGNO A 123 TESTATE GIORNALISTICHE

Bologna, 4 settembre – Contributi per oltre 650mila euro. Concessi dalla Regione a 74 imprese editoriali operanti in Emilia-Romagna, a sostegno di 123 testate giornalistiche: 18 emittenti televisive e 27 radiofoniche, 34 della carta stampata (5 quotidiani, 14 settimanali, 11 mensili e 4 con altra periodicità), 43 testate web e una agenzia di stampa.

E’ l’esito del bando voluto dalla Regione Emilia-Romagna per dare un aiuto concreto alle imprese dell’informazione locale alle prese con l’emergenza sanitaria causata dal Covid, mesi durissimi durante i quali non hanno mai fatto mancare il loro lavoro, fondamentale per l’aggiornamento continuo di cittadini e utenti, grazie all’impegno dei cronisti e di tutti gli operatori del settore. Bando che è stato aperto anche alle testate gestite da cooperative di giornalisti e da enti senza fini di lucro. Fra i requisiti richiesti, testata giornalistica regolarmente registrata, direttore responsabile, iscrizione da almeno un anno al Registro degli operatori della comunicazione (Roc), attività giornalistica svolta da persone iscritte all’Albo professionale, regolarità contributiva e retributiva per tutto il personale.

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MASCHERINA IN LOMBARDIA, NUOVA ORDINANZA: ALL’APERTO OBBLIGO DI INDOSSARLA QUANDO NON C’È IL DISTANZIAMENTO

SI ALLA LETTURA COMUNE DEI GIORNALI E AL GIOCO DELLE CARTE

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Milano, 15 luglioObbligo di avere sempre con sé la mascherina e di indossarla al chiuso. All’aperto, invece, l’obbligo scatta nei casi in cui non sia possibile garantire il distanziamento sociale. Così, in estrema sintesi, può essere inquadrata la nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

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CAMBIANO I VERTICI NELL’EDITORIA ITALIANA: LETTERA APERTA DI SERGIO OLIVIERI

SERGIO OLIVIERIRiceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del presidente dell’Associazione Comunali Mantova e del neo Comitato “Mantova Viva”

Parlo in virtù di un’esperienza nel tessuto sociale mantovano in quanto legale rappresentante di associazioni no-profit quali l’Associazione Comunali ed il neo costituito Comitato Civico denominata “Mantova Viva”, nulla a che vedere con il movimento di Renzi. Da tempo sono iscritto all’ordine dei giornalisti come pubblicista. Continua a leggere

EDOARDO RASPELLI FESTEGGIA 50 ANNI SULLA CARTA STAMPATA

Edoardo Raspelli

Il primo luglio 1969, a 20 anni, una notiziola siglata sul quotidiano di Piacenza Libertà- Il 23 settembre 1969, in seconda Liceo Classico, il primo articolo sul Corriere della Sera.
ll pretesto, il grimaldello diciamo così, fu un giornale del Ventennio Fascista, La Scure. Colpa sua se Edoardo Raspelli ha cominciato a scrivere sui giornali , proprio 50 anni fa…
Su La Scure scriveva sia Giuseppe Raspelli, segretario nazionale del Sindacato Unico Fascista degli Ospedalieri, papà di Edoardo, sia il padre del giornalista Claudio Benedetti, grande esperto di sci, inviato speciale del Corriere della Sera, che sarebbe poi morto sotto una valanga in Val d’Isere.

Era il settembre del 1969, Edoardo Raspelli aveva appena compiuto 20 anni e faceva la seconda liceo classico nella sez.E del Carducci di Milano (stessa classe, anni prima, di Bettino Craxi e Claudio Martelli). Edoardo aveva frequentato da bambino il Centro Federale Tennis di Pievepelago (Modena) accanto ad un certo Adriano Panatta. Claudio Benedetti lo accolse al piano terra di via Solferino 28, lesse il pezzo sulla scuola del tennis… Ma non c’era spazio nelle pagine dello sport e lo indirizzò alla redazione letteraria, da Gaspare Barbiellini Amedei e Raffaele Fiengo… Il suo articolo, venne pubblicato sulle pagine Tempo dei Giovani curate dal professor Mario Robertazzi il 23 settembre. Continua a leggere

REGGIOLO – NUOVA COLLOCAZIONE PER L’EDICOLA STORICA DI PIAZZA MARTIRI

L’edicola storica di Piazza Martiri a Reggiolo trova una nuova collocazione.

Questa mattina, (17 ottobre) con l’intervento di un’autogru della ditta Cavalca di Bagnolo, il prefabbricato è stato sollevato dalla sua posizione originaria e spostato sul lato nord della piazza, che si affaccia su via Toscanini. Un intervento inserito nell’ambito dei lavori di riqualificazione del cuore del paese, che darà più respiro alla piazza, alla cortina storica dei portici e alla Rocca. Continua a leggere