PLASMA IPERIMMUNE. IL PERU’ RINGRAZIA L’OSPEDALE POMA DI MANTOVA

Nella foto la paziente Patricia Taboada Benites, dimessa dalla Clinica Maison de Santé del Perù e guarita dal COVID-19 grazie al plasma iperimmune, ringrazia con un cartello i medici del Poma

Grande soddisfazione al Poma per il ringraziamento ufficiale giunto dai medici della Clinica Maison de Santé, convenzionata con l’ospedale della Polizia Nazionale del Perù. I professionisti Mario Suarez, Fernando Castillo, José Suarez De Armero del Centro Medico Naval e Christian Hurtado dell’ospedale Militare hanno contattato a inizio agosto i colleghi dell’ospedale di Mantova Giuseppe De DonnoMassimo Franchini Claudia Glingani per poter iniziare la raccolta del plasma iperimmune anche nel loro ospedale.

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ConCOVIDiamo: al Monicelli incontro pubblico sul COVID con il dott. CASARI, primario malattie infettive Ospedale Carlo Poma

OSTIGLIA – Il Lions Club di Ostiglia ha organizzato un incontro aperto al pubblico per rispondere ai molti dubbi, alle apprensioni e alle aspettative della cittadinanza ostigliese e non solo. Relatore d’eccezione il Dr. Salvatore Casari, Primario del Reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova che tratterà della pandemia anche alla luce della sperimentazione in atto nel proprio nosocomio. 

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GIALLO PLASMA: AVISPARK PRESENTA IL NUOVO PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELLA SEDE DI CERESE

Borgo Virgilio, 20 luglio – #GialloPlasma è la prima campagna nazionale per la promozione della donazione di plasma. Il filo conduttore di tutta la campagna è il giallo, colore del plasma ed elemento cromatico che “fa la differenza”, rendendo uniche e speciali tutte le situazioni in cui compare. A sottolineare la percezione del dono come un’espressione di stile e contemporaneità è il claim scelto “Da quest’anno va di moda il giallo. Distinguiti, dona il plasma”.

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SAN MATTEO/DIASORIN: PLASMA IPERIMMUNE PAVIA E MANTOVA RIDUZIONE MORTALITÀ DAL 16% AL 6%

Milano, 17 luglio –  “Ottima notizia dal Consiglio di Stato“. Parte da questa considerazione, sulla sua pagina Facebook, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per commentare la decisione del Consiglio di Stato in merito alla vicenda del Policlinico San Matteo di Pavia e Diasorin sui test sierologici.

 

La Ricerca pubblica italiana – scrive Fontana – non può rimanere imbrigliata. Una decisione che va nella direzione auspicata dall’Irccs San Matteo di Pavia che dopo la sentenza del Tar era stato costretto ad interrompere gli studi e le sperimentazioni avviati“. Continua a leggere

OPEN DAY ONLINE PER I CORSI DI LAUREA ALL’OSPEDALE DI MANTOVA

I tutor si mettono a disposizione degli studenti a distanza. Nel 2019-2020 sono stati 145 gli iscritti al primo anno, 96 i laureati per cinque percorsi

ospedale carlo poma di mantova

Mantova, 9 luglio – L’Ospedale di Mantova apre le porte virtuali agli studenti degli ultimi anni degli Istituti Superiori per presentare i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie attivi a Mantova: Fisioterapia, Infermieristica, Logopedia, Ostetricia, Educazione Professionale. Continua a leggere

RICERCA COVID, FONDI ALLA NEUROLOGIA DEL POMA DI MANTOVA: 227mila euro da Regione Lombardia

Finanziato per 227mila euro da Regione Lombardia uno studio sui pazienti colpiti da Ictus ischemico che ha come capofila il Poma

CARLO-POMA-MANTOVA

Mantova, 19 giugno – Fondi per 227mila euro a copertura di un progetto di ricerca condotto dalla Neurologia del Poma in ambito Covid. Il finanziamento arriva da Regione, che in questi giorni ha approvato la graduatoria degli studi proposti dai vari centri lombardi, 10 dei quali hanno ottenuto un sostegno economico per un totale di 4 milioni di euro. Continua a leggere

PRONTO SOCCORSO, AMBULATORIO DEDICATO AI CASI SOSPETTI COVID INVIATI DAI MEDICI DI FAMIGLIA

Mantova, 8 giugno – Al Pronto Soccorso di Mantova un ambulatorio dedicato ai casi sospetti Covid inviati dai medici di medicina generale. Il percorso è stato attivato per garantire una diagnosi tempestiva dell’infezione.

Su indicazione del medico curante, il paziente dovrà presentarsi nei moduli abitativi allestiti all’esterno del Pronto Soccorso, indossando guanti e mascherina, per sottoporsi allo screening diagnostico completo. Successivamente tornerà a casa, dove verrà seguito dal medico di famiglia in isolamento domiciliare. Continua a leggere