MANTOVA – DALLA COMPAGNIA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE, UNA LUCERNA PER L’ALTARE DEI SACRI VASI

lanterna.jpeg

Questa mattina, lunedì 2 dicembre, si è ricordato San Longino, martirizzato secondo la leggenda, nei pressi del Gradaro. Al soldato romano che – come recita l’iscrizione sulla tomba in S. Andrea – “percosse con la lancia il costato di Cristo” e portò a Mantova grumi di terra insanguinata del Golgota, la Compagnia del Preziosissimo Sangue dedica una lanterna collocata in cripta, sulll’altarecassaforte che custodisce i Sacri Vasi. Alle ore 10 la benedizione della lanterna e la messa per i fedeli, concelebrata dall’assistente ecclesiastico della Compagnia, don Renato Zenezini, e dal rettore della Basilica, don Renato Pavesi. Continua a leggere

MANTOVA – SANT’ANDREA: DALLA COMPAGNIA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE UNA LUCERNA PER L’ALTARE DEI SACRI VASI

CRIPTA DI SANT'ANDREALunedì 2 dicembre si farà memoria di S. Longino, martirizzato secondo la leggenda nei pressi del Gradaro. Al soldato romano che – come recita l’iscrizione sulla tomba in S. Andrea – “percosse con la lancia il costato di Cristo” e portò a Mantova grumi di terra insanguinata del Golgota, la Compagnia del Preziosissimo Sangue dedica una lanterna collocata in cripta, sull’altarecassaforte che custodisce i Sacri Vasi.

Alle ore 10.00 la benedizione della lanterna e la messa per i fedeli, concelebrata dall’assistente ecclesiastico della Compagnia, don Renato Zenezini, e dal rettore della Basilica, don Renato Pavesi. Continua a leggere

MANTOVA – TRE NUOVI CONFRATELLI PER LA COMPAGNIA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

Nella basilica di S. Andrea si è celebrata nei giorni scorsi una suggestiva cerimonia di iniziazione: in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce (nono anniversario della ricostituzione della Compagnia da parte dell’allora vescovo Roberto Busti ) tre nuovi membri sono stati ammessi nella confraternita.

Nella cripta della concattedrale, al termine di una santa messa, il priore Giorgio Saggiani ha solennemente accolto i tre novizi imponendo loro la rossa fascia distintiva, benedetta nell’occasione, dall’assistente ecclesiastico della Compagnia, don Renato Zenezini.

foto di gruppo, al centro priore Saggiani e noviziCostituita ai tempi di Beatrice e Bonifacio di Canossa, la Compagnia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo ha per “carismi” principali – come ribadito dal vescovo Marco Busca – la venerazione dei Sacri Vasi e la testimonianza “che la Chiesa Mantovana è nata e si regge sulla custodia del Preziosissimo Sangue di Gesù Cristo, straordinario segno che rimanda al centro del messaggio cristiano: la passione, la morte e la resurrezione del Redentore del mondo”.