OSTIGLIA – Nel pomeriggio del 21 Febbraio scorso, i Carabinieri della Stazione di Ostiglia hanno tratto in arresto, in flagranza, per il reato di Maltrattamenti in Famiglia, Resistenza e Violenza a Pubblico Ufficiale, un giovane residente nell’Oltrepò mantovano (vengono omessi ulteriori datai a tutela della vittima).

Un altro caso di Codice Rosso (ovvero uno de reati previsti dalla legge del 19 luglio 2019) che però grazie alla fattiva collaborazione dell’Arma dei Carabinieri e la Procura di Mantova si è concluso in tempi record e senza ulteriori ripercussioni ai danni della parte offesa. Continua a leggere


La vittima, una donna di 70anni, passeggiava tranquilla in sella alla propria bicicletta nei pressi dell’area pedonale di Valeggio S/M, quando è stata avvicinata da due individui a piedi. La donna, probabilmente, credendo che i due volessero chiederle delle informazioni, non si è nemmeno insospettita troppo nel vedere i due avvicinarsi alla sua bici. Invece, uno dei due individui, con un gesto fulmineo afferrava la borsa della donna, che si trovava nel cesto della bici e che conteneva pochi spiccioli e un cellulare, dandosi alla fuga inizialmente a piedi e poi a bordo di un auto posteggiata non molto lontano.
Al termine di una complessa indagine, la compagnia di Mantova ha individuato il responsabile dell’incendio doloso del 18/11/2018 ai danni del ristorante “San Giuseppe” in Castel d’Ario, via Roma nr. 90, in quella circostanza completamente distrutto, unitamente al complesso denominato “conventino”.
Come è di consuetudine, il Comando Provinciale Carabinieri di Mantova, retto dal Colonnello Fabio FEDERICI, all’inizio di ogni anno traccia il bilancio dell’annualità appena trascorsa, rendendo, quindi, noti i dati numerico-statistici di un anno d’attività integrati da un relativo approfondimento analitico circa quanto fatto in concreto dall’Arma mantovana per contrastare i fenomeni criminosi nel capoluogo ed in provincia.