Bologna – Prima la consegna dei lavori per la nascita entro il 2022 nel capoluogo estense del Centro unico per l’emergenza di protezione civile regionale (Cue), poi, sempre al mattino, il tavolo di confronto promosso dall’Autorità di bacino del Po per fare il punto sulla realizzazione dell’idrovia ferrarese.

Gli assessori Priolo (la 2° da sx) e Calvano (il 1° da dx) alla consegna dei lavori per la realizzazione del Cerpic
Infine, nel pomeriggio, i due sopralluoghi al maxi-cantiere per liberare dalla sabbia il porto canale di Porto Garibaldi e agli interventi idraulici per facilitare il ricambio dell’acqua marina nella sacca di Goro. Continua a leggere




Il primo intervento prevede una durata di lavori di circa 6 mesi e una spesa complessiva di € 300.000 finanziati da risorse proprie dell’ente e da contributo regionale.
“Considerato che la società dichiara che ha in corso di predisposizione una ‘importante modifica in riduzione del progetto’ diretta a superare i motivi ostativi indicati nella relazione istruttoria a supporto del preavviso di diniego inviato a Cartiere Villa Lagarina l’11 ottobre scorso, si ridetermina la scadenza per la consegna della nuova proposta progettuale, corredata della documentazione per la compiuta valutazione di tutti gli impatti ambientali e sanitari, al 12 novembre 2019”.