COVID: COLDIRETTI, CON CRACK STALLE A RISCHIO 100MILA OCCUPATI

Prandini: in Manovra compensazioni Iva fino al 10% per allevamenti suini in crisi 

MANTOVA – Sono oltre 100mila i posti di lavoro messi a rischio dalla crisi delle stalle italiane dove si allevano i maiali per le produzioni di prosciutti e i salami Dop della tradizione Made in Italy. E’ quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nelle lettere scritte ai ministri dell’Agricoltura Teresa Bellanova, della Salute Roberto Speranza e degli Esteri Luigi Di Maio sulla pesante crisi generata dall’emergenza Covid.

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SALUMI: FINO AL 2021 NO ALL’INDICAZIONE DI ORIGINE IN ETICHETTA. CONFAGRICOLTURA MANTOVA: «REGOLAMENTO DA MODIFICARE QUANTO PRIMA»


MANTOVA – «Il nuovo decreto, con le deroghe introdotte, blocca sul nascere l’obbligo di indicare, sulle etichette di salumi, prosciutti e preparati, l’origine delle carni suine. Un allentamento dei regolamenti inopportuno e da modificare quanto prima». A dirlo è Confagricoltura Mantova, in relazione al decreto interministeriale 6 agosto 2020, entrato in vigore pochi giorni fa, che obbliga a indicare in etichetta i Paesi di nascita, allevamento e macellazione dei capi.

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COLDIRETTI MANTOVA: PROSCIUTTI ITALIANI A RISCHIO CON CRISI MAIALI. TREMANO 630 ALLEVAMENTI SUINICOLI MANTOVANI

Mantova, 10 giugnoCon le quotazioni dei maiali quasi dimezzate dall’inizio della pandemia e scese a poco più di un euro al chilo, sono a rischio i 5mila allevamenti presenti in Italia (dei quali 630 nel Mantovano) e con essi la prestigiosa norcineria Made in Italy a partire dai 12,5 milioni di prosciutti a denominazione di origine (Dop) Parma e San Daniele prodotti in Italia. Solo a Mantova sono allevati circa 1.190.000 suini, quasi il 28% della produzione lombarda.

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FASE 2, ROLFI: BENE RIAPERTURA RISTORANTI E BAR, BUONA NOTIZIA PER FILIERA AGROALIMENTARE

Rolfi: “A breve bando da 3 milioni per vino lombardo in attività commerciali

Milano, 18 maggio – “Bene le linee guida delle Regioni sulla riapertura di ristoranti e bar, perché coniugano esigenze sanitarie ed economiche. La Lombardia si è fatta portavoce di richieste che erano pervenute dalle associazioni di categoria e che sono state accolte dal Governo. La riapertura del canale Horeca, ossia ristoranti, bar e hotel, è una buona notizia anche per tutta la filiera agroalimentare perché consente la ripartenza di un canale importante per la valorizzazione dei prodotti agricoli, soprattutto latte, formaggi, prosciutti e vino“. Lo ha detto l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi. Continua a leggere