L’azienda ha uno stabilimento in viale Bologna con 900 dipendenti circa, specializzato in piani cottura e forni

BOLOGNA – “La dichiarata volontà di Electrolux di procedere a 1.700 esuberi sul piano nazionale, di cui 300-400 nella sola Forlì, è del tutto inaccettabile e deve essere rigettata integralmente da un fronte comune di istituzioni, associazioni sindacali, comunità territoriali”.
Così il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, che stamattina si è recato al presidio davanti ai cancelli dello stabilimento a Forlì.
“Non possiamo più accettare- hanno proseguito presidente e assessore– che multinazionali irresponsabili indeboliscano pezzo a pezzo il nostro sistema industriale e mettano a rischio la tenuta sociale, condizionando negativamente la vita di troppe persone. È necessario intervenire su costo dell’energia, sulle garanzie di approvvigionamento a prezzo adeguato delle commodity, a partire dall’acciaio e sul riequilibrio delle relazioni commerciali internazionali, Asia per prima. L’Italia e l’Europa non possono più aspettare: servono politiche industriali e rinnovato protagonismo pubblico”.