L’inizio della metallurgia in Italia Settentrionale ha una delle sue manifestazioni più rilevanti nell’area compresa tra il basso Chiese e il fiume Gambara. Le più importanti di queste scoperte, di risonanza europea, sono la necropoli di Remedello Sotto, scoperta alla fine del 1800, e le sepolture campaniformi di Remedello e Fiesse (le prime documentate in Italia) che sono state cruciali per la determinazione dei caratteri peculiari dell’Età del Rame (3400 – 2200 a.C.), resa oggi ancor più attale dall’eccezionale scoperta di Ötzi, l’uomo dei ghiacciai di Similaun. Continua a leggere