MANTOVA
Il patrimonio esposto da Palazzo Ducale continua ad ampliarsi, in ogni ambito.
Continua a leggereMANTOVA
Il patrimonio esposto da Palazzo Ducale continua ad ampliarsi, in ogni ambito.
Continua a leggereLa Sala degli Arcieri a Palazzo Ducale di Mantova è il cuore del progetto di riallestimento con il quale il museo partecipa alle iniziative dell’autunno 2023 dedicate a Rubens.
Continua a leggereNell’ambito del public program della mostra Rubens a Palazzo Te. Pittura, trasformazione e libertà con il contributo di Regione Lombardia in collaborazione con Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei Mantovani, Elena Fumagalli terrà un incontro dal titolo Rubens e Maria de’ Medici. La biografia dipinta della regina di Francia per la sua residenza a Parigi (1622-1625), giovedì 26 ottobre alle ore 17:00 allo Spazio Te di Palazzo Te a Mantova
Ai primi di ottobre del 1600 Rubens, giunto l’anno stesso in Italia, assistette a Firenze, insieme alla corte di Vincenzo I Gonzaga, al matrimonio per procura di Maria de’ Medici (cognata e cugina del duca di Mantova) con il re di Francia Enrico IV. Poco più di un ventennio dopo, il pittore fu incaricato da Maria di dipingere un ciclo di tele rappresentanti gli episodi principali della sua vita per il palais du Luxembourg, residenza privata voluta dalla regina a Parigi. Tale ciclo, composto da 24 tele, è un unicum nella storia della pittura europea dell’epoca. Combinando storia e allegoria, a stretto contatto con intellettuali e funzionari della corte reale, Rubens ha realizzato una biografia per immagini della sovrana che non ha precedenti e che ancora oggi è oggetto di dibattito per quanto riguarda alcuni significati più nascosti.
Ingresso gratuito.
Prossimo appuntamento:
PERFORMANCE Antigone*
In collaborazione con Segni Generation Festival
Teatro Sant’Orsola, 2 novembre ore 18.30
Sabato 8 ottobre alle ore 17:30 presso l’Atrio degli Arcieri si presenta il volume sulle nuove acquisizioni di Palazzo Ducale dal 2012 ad oggi
Continua a leggereSabato 3 settembre, alle ore 17:00, l’Atrio degli Arcieri del Palazzo Ducale di Mantova ospiterà la prima di una serie di conferenze sul tema “Cosmologia dei Gonzaga: cultura esoterica tra Mantova e Ferrara dall’età di Isabella d’Este all’età di Vincenzo I Gonzaga”, a cura di Renata Casarin e Lara Zanetti.
Continua a leggereRubens, il maestro della pittura barocca (1577-1640), lasciò a Mantova diverse opere celebri. L’artista lavorò tra il 1600 e il 1608 come pittore alla corte di Vincenzo I Gonzaga, durante questi otto intensi anni, fondamentali per la sua formazione, ebbe modo di viaggiare e studiare i capolavori e i maestri dell’arte italiana subendone l’influenza. Tornato in patria, era diventato uno dei più stimati artisti del panorama europeo.
Continua a leggereIl maestro della pittura barocca Pieter Paul Rubens (1577-1640) lavorò a Mantova tra il 1600 e il 1608 come pittore di corte di Vincenzo I Gonzaga. Durante questi otto intensi anni, fondamentali per la sua formazione di artista, ebbe modo di viaggiare e studiare i capolavori e i maestri dell’arte italiana. Tornato in patria, Rubens era diventato uno dei più celebri e stimati artisti del panorama europeo.
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Nel ricordo dei 450 anni dalla nascita di Claudio Monteverdi che operò in qualità di violista alla corte dei signori di Mantova e successivamente nominato “Maestro della Musica” da Vincenzo I Gonzaga, U.S.C.I. Mantova e Complesso museale Palazzo Ducale di Mantova organizzano dal 10 giugno all’1 luglio “L’INCANTO A PALAZZO”, rassegna musicale corale che si terrà nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducale. Continua a leggere


IN ATTESA DEL MUSEO DELL’ALCHIMIA che verrà allestito negli spazi del piano terra della Rustica di Palazzo Ducale dove ancora oggi si custodiscono i luoghi segreti dove Fra’ Zenobio Bocchi eseguiva esperimenti alchemici e distillava gli oli essenziali dalle erbe aromatiche coltivate nel vicino Giardino dei Semplici, ideato per il duca Vincenzo I e il figlio Ferdinando, nel 1603.

Si tratta di un percorso museale di visita che comprende la Chiesa, le due Sagrestie, il Camerino degli Argenti, la Sala dei Mantici dell’Organo e la Cantoria e termina nella Cappella del Tesoro, dove sono esposte alcune delle opere d’arte più preziose legate alla storia della Prepositurale. Per una narrazione dell’evoluzione della fede e dell’arte dal ‘400 al ‘700, attraverso sculture, manoscritti, argenti e reliquiari. Continua a leggere