MILANO – UN MUSEO IDEALE

af18589fc1f831983f7774573ef68cc77f21365fPer quattro mesi, dal 15 maggio al 13 settembre 2015, il Museo del Novecento diventa un percorso espositivo scandito da “ospiti” d’eccezione, testimoni illustri della creatività e dell’avanguardia dell’arte italiana dal Futurismo al Contemporaneo, per restituire allo sguardo dei visitatori un patrimonio artistico unico al mondo.

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Per realizzare la mostra “Un Museo Ideale” il Museo del Novecento si è messo in rete con le più importanti istituzioni museali italiane quali la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, Galleria d’Arte Moderna di Torino, Mart di Rovereto, Cà Pesaro di Venezia, Museo Morandi di Bologna, Museo Revoltella di Trieste e Galleria d’Arte Moderna di Palermo.  Al percorso dedicato al Novecento fa da contrappunto una selezione di opere d’arte contemporanea dei protagonisti italiani più significativi del panorama internazionale, recentemente donate al museo da ACACIA, l’Associazione Amici Arte Contemporanea Italiana.  La mostra, a cura del Comitato Scientifico del Museo con l’allestimento di Paolo Giacomazzi, offre un’occasione irripetibile per ammirare alcune delle opere simbolo dell’arte italiana dal Futurismo all’Arte Povera, in un dialogo aperto con il contemporaneo.

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Tra i capolavori ospitati “Nudo di spalle (Controluce)” di Boccioni, la grande “Crocifissione” di Renato Guttuso, “Cortile di Via Fondazza” di Giorgio Morandi e “Meriggio” di Felice Casorati.

Nello Spazio Mostre e negli Archivi del Novecento, invece, la mostra “Nuovi Arrivi. Opere della donazione Bianca e Mario Bertolini” espone fino al 1° novembre una splendida selezione, curata da Cristina Baldacci e Danka Giacon, di circa 100 delle oltre 600 opere realizzate dai protagonisti dell’arte italiana e internazionale del secolo scorso e donate da Mario Bertolini al Museo del Novecento.  La Sala “Archivi del Novecento”, al quarto piano del Museo, è dedicata alla pop art, primo nucleo acquistato dal collezionista, per poi proseguire con le esperienze americane ed europee dell’arte concettuale degli anni Sessanta e Settanta, la “land art” e le esperienze performative e comportamentali di artisti italiani e internazionali.  La seconda parte del percorso si sviluppa invece nello Spazio Mostre con un importante  nucleo di dipinti neoespressionisti tedeschi e austriaci.

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In mostra nomi di spicco come Georg Baselitz, con le sue caratteristiche immagini capovolte, e Anselm Kiefer. A questo corpus di opere si aggiungono una serie su carta di Mimmo Paladino e un dipinto dell’artista austriaca Maria Lassnig, Leone d’oro alla Carriera alla 55° Biennale di Venezia (2013). Il percorso si chiude con una grande “Rosa bianca” (1967) di Jannis Kounellis, che fa da importante contraltare alla “Rosa nera” (1966) presente nella collezione permanente del Museo e copertina del suo catalogo.

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Gli orari di apertura al pubblico del Museo sono i seguenti:

LUN.  14.30 – 19.30 — MAR. MER. VEN. e DOM.  9.30 – 19.30 — GIO. e SAB.  9.30 – 22.30

Ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura del Museo. I biglietti hanno validità giornaliera a prescindere dalla data di acquisto.

E’ possibile richiedere visite guidate – anche nelle lingue inglese, francese e spagnolo.

Per le visite guidate per singoli visitatori e gruppi occorre prenotazione: Ad Artem, tel. + 39 02 6597728, info@adartem.it

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