PARCO DEL MINCIO – PRESTO LA VIDEOSORVEGLIANZA DELLE VALLI DEL MINCIO

Debbio_Valle-del-Mincio.jpgL’ente l’aveva annunciato lo scorso anno quando, in seguito ad alcuni incendi innescati nella stagione di avvio della nidificazione dell’avifauna tra i canneti, aveva sospeso la navigazione non commerciale. Ora l’ente ha reperito i finanziamenti necessari e effettuerà un controllo dell’area con telecamere termografiche e di contrasto collegate a una centro di controllo. L’obiettivo è quello di prevenire danni o nuovi incendi dolosi che spesso in primavera compromettono gravemente l’ecosistema. E per favorire il processo di riattivazione dei canneti  sta aspettando il via libera dalla Regione per poter far riprendere la raccolta della canna palustre in 40 ettari di canneto, pari a un terzo delle estensioni presenti nell’habitat.

Ieri la Comunità del Parco ha approvato nell’assestamento di bilancio queste e altre voci di spesa per manutenzioni straordinarie nell’area protetta.

Sono infatti tre i diversi finanziamenti ottenuti dal Parco per un totale di 288 mila euro, con i quali il Parco attua un piano di manutenzioni straordinarie che risulta di particolare importanza per il territorio. Di seguito il riepilogo degli altri interventi in programma.

Sempre nella Riserva Naturale Valli del Mincio il Parco, in attesa che la Regione emani i bandi specifici sollecitati dal Parco sulla gestione attiva dei canneti (sono attesi per i primi dell’anno, quindi i lavori slitterebbero al prossimo autunno-inverno) e per non perdere una intera annualità, ha richiesto una somma straordinaria per attuare interventi che si prefiggono di aumentare la circolazione idraulica e di contrastare il fenomeno naturale del progressivo interrimento in atto. Gli interventi previsti sono quindi: la riattivazione delle paratoie del reticolo minore dell’habitat palustre, il taglio e l’asportazione della canna in 40 ettari di canneto (una superfice pari a oltre un terzo dell’intera estensione), la pulizia con asportazione dei sedimenti del fondo di canali per una estensione complessiva di quasi due chilometri. Le attività restituirebbero vitalità ecologica alla vegetazione che oggi si presenta in molte arre sofferente. Il Parco prevede di attuare convenzioni con le aziende agricole proprietarie delle porzioni di Valle interessate dagli interventi. Nell’area del centro parco di Rivalta sul Mincio è invece in programma il completamento del percorso naturalistico didattico sull’isolotto di loghino Ariello e raggiungibile dal ponte realizzato sempre dal parco alcuni anni fa.

Al Parco delle Bertone sono in programma ulteriori interventi finalizzati sia al miglioramento della fruizione da parte del pubblico, alla messa in sicurezza o al recupero del patrimonio arboreo, a sistemazioni sugli edifici storici.

Nell’area esterna adibita al parcheggio, sulla fascia frangivento,negli edifici con il controllo delle coperture e sostituzione dei coppi in laterizio rotti, il controllo dei canali di gronda e sistemazione di tutti i serramenti esterni. Nella sede amministrativa si rendono necessari interventi finalizzati a mantenere in efficienza il sistema informatico e il centralino, lungo il percorso naturalistico Belfiore Angeli si attuano interventi di consolidamento della scarpata e a Castellaro Lagusello è prevista invece la manutenzione straordinaria del percorso pedonale nell’area del Judes e la pulizia del sottobosco.

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