MANTOVA – FRUTTIERE DI PALAZZO TE – ALDO ANDREANI ARCHITETTO

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7 novembre 2015 – 31 gennaio 2016

Inaugurata il 7 novembre scorso, prosegue fino al 31 gennaio 2016 la mostra “Aldo Andreani Architetto” allestita alle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova  nata della collaborazione tra Triennale di Milano, Regione Lombardia, Centro Internazionale d’arte e di Cultura di Palazzo Te, Università Iuav di Venezia – Archivio Progetti e Politecnico di Milano – Polo Territoriale di Mantova, curata da Roberto Dulio e Mario Lupano. L’esposizione presenta una rassegna di materiali di progetto originali (disegni, bozzetti e fotografie d’epoca), provenienti sia dal Fondo Andreani (presso l’Archivio Progetti dell’Università Iuav di Venezia), sia da altre raccolte, pubbliche e private, cui si aggiungono una serie di sculture e le immagini della nuova campagna fotografica realizzata da Maurizio Montagna.

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Aldo Andreani (1887-1971) nasce a Mantova, dove si compie il suo brillante esordio alla vigilia della Grande Guerra. Si trasferisce in seguito a Milano, scenario di altri sorprendenti e ambiziosi progetti, nei quali l’invenzione di un nuovo linguaggio si combina con la lezione manierista e barocca.

L’opera di Giulio Romano costituisce sicuramente una suggestione carsica nell’esperienza dell’architetto mantovano; Palazzo Te rappresenta pertanto la sede naturale di questa mostra, nella quale nuove letture critiche esplorano differenti ascendenti che influenzano l’immaginario di Andreani.

Aldo Andreani abita ai limiti, frequenta un territorio che è simultaneamente capace di produrre accelerazioni fantastiche pur essendo interno a una solida nonché sfaccettata cultura disciplinare, modulata fra l’architettura e le altre arti plastiche e decorative.

La mostra ne illustra l’attività in sei nuclei tematici, cercando di dare conto, nel suo svolgimento cronologico, proprio della moltitudine di pulsioni che si riversano sulla ricerca progettuale ed espressiva dell’architetto.

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Le più importanti opere costruite  sono quelle di Villa Zanoletti (1909) a Volta Mantovana – Palazzo Andreani (1911-14), sede della Camera di Commercio di Mantova – Palazzo di via Serbelloni 10-12 (1925-27) a Milano – Casa Zanoletti (1926), Milano – l’Esedra e la Villa Rasini (1926-30), Milano – Palazzo Fidia (1929-32), Milano – sede dell’Opera Nazionale Balilla (1933), Milano – casa in piazza S. Babila a Milano (1934), Milano – sede della Toro Assicurazioni (1934), Milano – Crocifisso in bronzo (1935), Fondazione Cariplo.

L’esposizione è realizzata nell’ambito del progetto Triennale Xtra in collaborazione con Regione Lombardia, con il sostegno del Comune di Mantova, della Fondazione Banca Agricola Mantovana, del Parco del Mincio, il patrocinio dell’Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani, della Camera di Commercio e Industria Artigianato e Agricoltura di Mantova e della Provincia di Mantova, di Confindustria Mantova e dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Mantova.
(foto in esposizione)

 

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