MANTOVA – LA CONGIUNTURA MANIFATTURIERA NEL PRIMO TRIMESTRE 2016

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Secondo l’analisi della congiuntura manifatturiera relativa al primo trimestre del 2016, effettuata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova insieme a Confindustria Mantova, complessivamente, la produzione industriale da gennaio a marzo 2016 vede una crescita del +2,5% rispetto allo stesso periodo del 2015. Anche tutti gli altri indicatori mostrano risultati positivi: gli ordini esteri, gli ordini interni e il fatturato totale.

Per quanto concerne le aspettative per il secondo trimestre del 2016, gli imprenditori mantovani sembrano maggiormente ottimisti, sul fronte della domanda estera e del fatturato; positivi anche produzione, domanda interna e, seppur in misura minore, occupazione.

Meglio l’artigianato, con una variazione della produzione annua pari al +1,9%. Positivi anche gli ordini interni e il fatturato, mentre risultano in calo gli ordini esteri.

Il comparto del commercio al dettaglio e della grande distribuzione mostrano ancora sofferenze, con una variazione annua relativa al volume di affari e agli ordinativi negativa.

In aumento, invece, il volume d’affari di inizio 2016 relativo al settore dei servizi.

Entrando nel dettaglio, emerge una leggera ripresa nei dati congiunturali della produzione industriale, pari al +0,6% rispetto al trimestre precedente. In Lombardia, l’anno si conclude con una variazione positiva del +0,1%.

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Nella provincia di Mantova, risultano con segno più tutti gli altri indicatori: gli ordini esteri (+0,5%), gli ordini interni (+0,2%) e il fatturato (+0,7%). Simile la situazione a livello lombardo dove evidenziano una ripresa gli ordini interni (+1,5%), il fatturato (+0,4%) e gli ordini esteri (+1%).

Considerando le variazioni tendenziali della produzione, la provincia di Mantova vede una crescita del +2,5%, superiore rispetto al dato della Lombardia, pari al +1,3%. Nel confronto con le altre province lombarde, Mantova si colloca tra le prime posizioni, preceduta solo da Milano e Lodi; ai piedi della classifica si posizionano, al contrario, Lecco, Cremona e Como.

Sempre tenendo presente le variazioni annue, mostrano risultati positivi gli ordini esteri (+2,2%), il fatturato totale (+3%) e gli ordini interni (+0,9%).

Nel dettaglio delle attività economiche, relativamente alla media lombarda, a inizio 2016 la dinamica della produzione risulta essere molto differenziata. Le variazioni negative riguardano sei comparti e vanno da un minimo di -0,2% dell’abbigliamento a un massimo del -3,2% dei minerali non metalliferi (legato al settore edilizio). I restanti comparti risultano in territorio positivo, con performance superiori alla media per i mezzi di trasporto e la chimica (+2,7% per entrambi), la siderurgia (+2,4%), la gomma-plastica (+2,3%), e la meccanica (+1,7%).

Gli altri indicatori congiunturali relativi alla provincia virgiliana restituiscono i seguenti valori: aumenta la quota di fatturato estero che dal 36,8% di fine 2015 arriva al 42,5%, così come crescono le giornate assicurate dal portafoglio ordini, che passano dai 50 giorni dello scorso anno ai 64 giorni dei primi mesi del 2016.

Diminuisce in misura minima il tasso di utilizzo degli impianti (dal 72,8% al 72,5%) così come calano i prezzi delle materie prime (-0,1%) e quelli dei prodotti finiti (-0,3%); vedono al contrario un aumento in questo trimestre le scorte dei prodotti finiti (+5,7%) e le giacenze di materiali (+1,1).

Per quanto concerne le aspettative per il secondo trimestre del 2016, gli imprenditori mantovani sembrano maggiormente ottimisti: prevale un sentiment positivo riferito alla domanda estera e al fatturato. Positivi anche produzione, domanda interna e, in misura minore, occupazione; stesso clima si registra a livello lombardo.

La produzione mantovana relativa al comparto artigianale registra, nel primo trimestre dell’anno, un aumento tendenziale del +1,9%, valore che risulta superiore rispetto a quello lombardo, pari al +0,7%. Nel confronto con le altre province lombarde, Mantova si colloca in seconda posizione, preceduta solo da Lecco.

Gli ordini interni vedono in questo trimestre un aumento tendenziale del +1,2%, mentre gli ordini esteri diminuiscono del -2,3%. In crescita anche il fatturato che segna un +1,5% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Considerando il comparto del commercio al dettaglio e la grande distribuzione, la variazione relativa al volume di affari mantovano risulta stabile; in Lombardia si segnala un aumento pari al +2,1%.

Per quanto riguarda gli ordinativi continua il trend complessivamente negativo emerso nei mesi precedenti, con valore del -10,3% per la provincia di Mantova e del -8,2% per la Lombardia.

Il settore dei servizi, dal punto di vista del volume d’affari, mostra un -5,3% rispetto al trimestre precedente e un +3,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. Il trend della Lombardia evidenzia cali sia a livello congiunturale (-3,1%) che tendenziale (-0,2%).

Carlo Zanetti

Secondo il Presidente della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti, “il dato relativo alla produzione industriale, in questo trimestre, evidenzia alcuni segnali di ripresa rispetto allo scorso anno, rafforzati dalle variazioni positive di entrambe le componenti degli ordinativi e del fatturato, va comunque sottolineato che questi risultati potrebbero essere influenzati dall’andamento negativo che ha caratterizzato gran parte del 2015. Le aspettative degli imprenditori, volte soprattutto verso l’estero, mantengono valori positivi anche relativamente all’occupazione, dato probabilmente da legare alle ultime politiche del governo in materia di lavoro. Tuttavia, alcuni dei fattori che caratterizzano il quadro di riferimento dell’economia mondiale attuale, come le ultime revisioni al ribasso del Fondo Monetario Internazionale relativamente al PIL e al commercio internazionale, i possibili rischi di natura politica, militare ed economica di alcuni Paesi, il rallentamento della Cina e il calo del prezzo del petrolio ci spingono alla cautela. La strategia a tre punte (monetaria, fiscale e strutturale) lanciata dal G-20 mira a contrastare la disoccupazione e una capacità produttiva scarsamente utilizzata.

La sfida per il 2016 è, quindi, capire come compensare la flessione dei mercati esteri con sviluppi positivi della domanda interna”.

Fonte dei dati: Elaborazione Servizio Informazione e Promozione Economica su dati Unioncamere Lombardia

PRODUZIONE INDUSTRIALE PROVINCIA DI MANTOVA

Variazioni tendenziali – I trimestre 2016

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PRODUZIONE ARTIGIANALE PER PROVINCIA

I trimestre 2016

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PRODUZIONE INDUSTRIALE PER PROVINCIA

I trimestre 2016

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PRODUZIONE ARTIGIANALE PROVINCIA DI MANTOVA

Variazioni tendenziali – I trimestre 2016

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