GAZOLDO D/IPPOLITI – TESTIMONI DEL NOSTRO TEMPO – TESTIMONI DI LIBERTÀ

una luce

EVENTO APERTO A TUTTI AD INGRESSO LIBERO

Di G.Baratti

All’Associazione Postumia di Gazolgo degli Ippoliti, domenica 26 giugno alle 17,30 verrà presentato il libro fotografico “Una luce per la memoria, una luce per la libertà” reportage dalla Bielorussia che il fotografo SANDRO CAPATTI ha voluto rendere omaggio a tanti cittadini bielorussi che si sono opposti all’invasione nazista.

una luce per la libertà

La guerra è paura e dolore. La paura di coloro che muoiono, il dolore di chi li perde per sempre. La paura e il dolore sono le impronte che accompagnano il ricordo dei sopravvissuti sui cui volti e nella cui memoria sono stampate le immagini terribili di quanto vissuto durante gli anni della guerra”.

Il ricordo è la piazza principale di una città universale, chiamata STORIA; occorre trovarsi spesso in questa piazza per non dimenticare mai chi siamo.

A dialogare con l’autore ci sarà MARINA DI PELLEGRINI.

SANDRO-CAPATTI

Sandro Capatti nel 1992 diventa fotografo professionista dopo aver frequentato la scuola di fotografia a Milano. Inizia a collaborare con vari professionisti, facendo esperienza con vari tipi di fotografia, ma il settore da cui è più attratto è il foto giornalismo tanto che professionalmente fa significative esperienze con diverse testate giornalistiche italiane e straniere. Per cinque anni vive e lavora in Canada collaborando con agenzie e con il quotidiano Il Corriere Canadese di Toronto. Attualmente collabora oltre che con una testata locale nella città in cui vive, anche con due agenzie di stampa nazionali che si occupano di foto giornalismo. Ha eseguito numerose mostre fotografiche collettive e personali in Italia e all’estero, possiede un nutrito archivio fotografico di immagini su pellicola in bianco e nero, colori e diapositive. Ha conseguito diversi premi e riconoscimenti, in particolare nell’anno 2000 gli viene riconosciuto il premio come miglior fotografo del Giubileo nella sezione B/W e nel 2001 come miglior fotografo dell’anno sempre nella sezione B/W: entrambi i concorsi si sono svolti a Roma. Ha svolto vari reportage di carattere sociale in numerosi Paesi, con un riguardo specifico all’Africa, dall’Eritrea al Togo, a Benin, al Sudan, a Darfhoru e all’Etiopia, e all’Europa dell’Est. L’argomento del sociale infatti per Sandro Capatti è fondamentale, così come documentare i soprusi, i diritti violati, soprattutto sui bambini e donne, la fame e le carenze sanitarie, ma anche tutti quegli argomenti o temi che solitamente faticano ad essere portati alla luce e alla visione del mondo.

Per la stagione I concerti del museo lirico Rosina Storchio”, il pomeriggio prosegue con il CONCERTO PER PIANOFORTE E CLARINETTO con  ANDREA SCAFFARDI e MICHELE MAROCCHI

Rossini (1792-1868): Introduzione, Tema e Variazioni

P. Sarasate (1844-1908): Carmen Fantasie

L. Bassi (1833-1871): Fantasia sul Rigoletto, Fantasia sul Trovatore

Andrea Scaffardi (Parma 1990): diplomato con il massimo dei voti e la lode, brillante vincitore di concorsi e audizioni, collabora stabilmente con il Teatro e la Filarmonica della Scala, con il Teatro San Carlo di Napoli, con il Teatro Regio di Torino.

Michele Marocchi (Parma 1983): oltre che valente pianista (diplomato al Conservatorio “A. Boito” di Parma con il massimo dei voti e concertista di successo), è apprezzato critico musicale e svolge nel Foro di Parma dal 2012 la professione di avvocato.

In mostra si potranno ammirare le opere naif dell’artista mantovana BIANCA BERTAZZONI in “Bianca nel paese delle meraviglie”.

BIANCA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

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