MANTOVA – RICCARDO BRAGLIA RACCONTA WARD e PUCCI

riccardobraglia

di G. Baratti

Siamo tutti invitati l’8 settembre alle ore 17.30 a CASA ANDREASI, Mantova Via Frattini, 9, dove lo storico dell’arte Riccardo Braglia introdurrà due libri “Il guardiano della Misericordia” di Terence Ward e “La Signora di Sing-Sing” di Idanna Pucci. Ingresso libero.

Il guardiano della Misericordia di Terence WardMeraviglia dell’arte italiana, la pala d’altare con cui il Caravaggio si inchi-na alla solidarietà umana, offre a chi la osserva un innovativo punto di vi- sta sulle opere di misericordia, pietra fondante di qualsiasi fede. Traboc- cante di suspense, colore e contrasti, la narrazione si avventura – seguendo il Caravaggio – attraverso il succedersi di gesti come l’offerta di cibo a chi ha fame, di acqua a chi ha sete, di vesti a chi ne è privo, di un tetto a chi non lo ha, di cure a chi è infermo, di attenzione a chi si trova in prigione e di sepol- tura a chi muore. Con disinvoltura il narratore si sposta in verticale tra gli strati sociali di Napoli -dai circoli aristocratici ai quartieri popolari-, tra passato e presente e tra lo sforzo febbrile dell’artista mentre trasferisce sulla tela la propria visione e la faticosa esistenza del custode. Il tutto si fonde con il messaggio di misericordia, ed è qui che avviene il passaggio dall’estraneità alla Grazia.

la-signora-di-sing-sing_Si narra la campagna di mobilitazione a favore di una giovane emigrata da Ferrandina (Matera) a New York, che alla fine dell’’800, sedotta, drogata e circuita con la promessa mai mantenuta di essere sposata, uccise un suo corre- gionale, in realtà già sposato e padre. L’omicidio non è mai giustificabile, ma non lo è neanche la pena di morte e riuscirono a dimostrarlo a favore di Maria Barbella tutti coloro che si schierarono dalla sua parte, dopo un primo proces- so, poi invalidato, a seguito del quale la lucana trascorse diversi mesi nella pri- gione di Sing-Sing. Un caso umano e politico che appassionò la stampa ameri- cana dell’epoca ma soprattutto la contessa Cora Slocomb di Brazzà, facoltosa americana sposata a un nobile friulano, bisnonna dell’autrice del libro, che ve- nuta a conoscenza in Italia di ciò che stava accadendo oltreoceano, mobilitò una campagna a favo- re della giovane Maria. Grazie alle sue potenti conoscenze nell’editoria, tra le suffragette e gli intel-lettuali dell’epoca e a intelligenti iniziative, riuscì a rendere nulla la prima sentenza. Smuovendo profondamente l’opinione pubblica americana, dimostrò che il primo processo non aveva consentito a un’immigrata dell’Italia meridionale di essere difesa come qualsiasi altro cittadino americano, rese possibile una difesa adeguata ma soprattutto riuscì straordinariamente nell’intento di risparmiare la vita di una donna con un passato di miseria alle spalle e priva della capacità di difendersi dalla volontà di un uomo che aveva abusato di lei, fisicamente e mentalmente.

Sabato 10 settembre ore 18  ROTONDA DI SAN LORENZO Rita Severi  presenta il suo ultimo lavoro dal titolo “Shakespeare’s Mantua/ La Mantova di Shakespeare”.

CASA ANDREASI   t/fax 0376/322297 – 347/2399114333/9208885 casandreasi@virgilio.it   www.casandreasi.it

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