MANTOVA – LA DINAMICA DELLE IMPRESE MANTOVANE

imprese-artigiane.jpgNel terzo trimestre del 2016 in provincia di Mantova il tessuto produttivo rimane stabile. I dati sulla natimortalità delle imprese elaborati dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio di Mantova, mostrano un saldo leggermente positivo che porta la consistenza del Registro Imprese a 41.626 unità registrate a fine settembre. Il  tasso di crescita pari al +0,0% risulta inferiore sia a quello regionale sia a quello nazionale (rispettivamente +0,2% e +0,3%). A livello territoriale, ad eccezione di Rovigo, Ferrara e Cremona, tutte le province lombarde e limitrofe registrano tassi di sviluppo positivi.

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Solo le società di capitali (+0,6%) e le “altre forme” (cooperative e consorzi) (+0,3%) mostrano valori di crescita positivi mentre le società di persone (-0,1%) e le imprese individuali (-0,2%) diminuiscono la loro consistenza.

L’analisi delle attività economiche della nostra provincia evidenzia una contrazione per i comparti più tradizionali: l’agricoltura (-0,3%), le attività manifatturiere (-0,1%), le costruzioni (-0,3%), e il trasporto e magazzinaggio (-0,2%). Tra i servizi, vede una variazione di segno meno solo l’istruzione (-1,0%).

Il commercio e le attività finanziarie e assicurative rimangono stabili mentre le attività di alloggio e ristorazione (+0,4%), i servizi di informazione e comunicazione (+0,8%),  le attività immobiliari (+0,4%), le attività professionali, scientifiche e tecniche (+1,4%),  i servizi di supporto alle imprese (+1,0%), la sanità e assistenza sociale (+1,8%), le attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (+1,5%) e gli altri servizi (+0,5%) mostrano un trend positivo.

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Da segnalare un aumento delle aziende che operano nella fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione di rifiuti e risanamento (+1,6%) e una diminuzione di quelle che operano nella fornitura di energia elettrica, gas vapore e aria condizionata (-2,9%)  anche se  la loro incidenza sul totale delle imprese è minima.

Il comparto artigianale, che rappresenta un terzo del totale delle imprese iscritte alla Camera di Commercio, mostra diminuzione: tra luglio e settembre il saldo tra aperture e chiusure di aziende artigiane è stato di 35 unità in meno, determinando una diminuzione del -0,3%, un dato inferiore rispetto sia al valore regionale (-0,1%) sia a quello nazionale (-0,1%).

tavNel dettaglio dei settori nei quali opera l’artigianato mantovano, che alla fine del terzo trimestre 2016 conta 12.205 imprese, si evidenziano aumenti solo nei servizi di supporto alle imprese (+2,0%) e nei servizi di informazione e comunicazione (+1,6%)

tav-4Risultano in calo, invece i settori tipici dell’artigianato, come le costruzioni (-0,5%), le attività manifatturiere (-0,4%), il trasporto e magazzinaggio (-0,6%), in diminuzione anche l’agricoltura (-0,5%), la riparazione di veicoli e motocicli (-0,1 %) e le altre attività di servizi (-0,1%). Stabili le attività tecniche come fotografi, grafici e collaudatori, ecc. e le attività legate alla trasformazione alimentare (gelaterie, gastronomie, pizzerie, ecc.) .

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