MANTOVA – INAUGURATA LA SCULTURA “TÙRBINE” DELL’ARTISTA NORDERA ALLA ROTATORIA DI MANTOVA NORD

 

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di G. Baratti

Oggi Martedì 20 dicembre, si è tenuta la cerimonia d’inaugurazione della nuova rotatoria all’uscita della stazione autostradale di Mantova Nord, a San Giorgio. Nell’occasione,  è stata anche inaugurata la scultura “Tùrbine” dell’artista Aurelio Nordera e consegnata da parte della A 22 un’auto civetta alla Polstrada di Mantova.A seguire nei Tinelli di Palazzo Te, è stata inaugurata la mostra “Tùrbine” con le fotografie di Vito Magnanini che raccoglie i disegni, i bozzetti preparatori, un video in time lapse e computer graphic 3D che documentano l’ideazione, la realizzazione e l’installazione di “Tùrbine”  alla rotatoria del casello autostradale di Mantova Nord.

Agli eventi sono intervenuti  tra gli altri, il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, il presidente della Provincia Beniamino Morselli, il presidente di Autostrada del Brennero Andrea Girardi, l’Amministratore Delegato A 22 Carlo Azzolini, Roberto Campisi, comandante regionale Polizia Stradale e i familiari dell’artista Nordera.

“Oggi – ha dichiarato il presidente della Provincia Beniamino Morselli nonchè sindaco del CVomune di San Giorgio – è un giorno molto importante per tutto il territorio in quanto stiamo inaugurando una parte della Bretella che collega il casello autostradale di Mantova Nord con Valdaro – zona industriale, onde dare la possibilità al traffico di scorrere veloce. Con “Tùrbine” il Comune di San Giorgio si aggiudica due opere dell’artista Nordera. La prima opera installata è la fontana presso il Centro Polifunzionale”

L’arte pubblica entra in città – ha esordito il sindaco di Mantova Mattia Palazzi – con grande soddisfazione ringrazio i presenti e il dott. Azzolini per il percorso  fatto. La riqualificazione della città vuole dare una testimonianza concreta all’arte contemporanea e l’opera dell’artista Nordera è anche un omaggio a Lorenzo Leonbruno, architetto del rinascimento mantovano”.

La scultura “Tùrbine” è la conclusione di un percorso iniziato nel 2011 con il concorso lanciato a Mantova, come in altre città del tragitto, tra cui Rovereto, Trento e Chiusa, per progettare una scultura da realizzare nella rotatoria all’uscita del casello.

Inizialmente, come riporta l’iniziativa fatta alla Casa del Mantegna, la scultrice mantovana Giuliana Natali si sarebbe aggiudicata il primo posto con la scultura “senza nome”, mentre al secondo posto troviamo Aurelio Nordera con “Tùrbine” e al terzo “Emergenze” di Eristeo Banali.

Oggi, la colossale opera di Nordera trova posto nella rotatoria difronte al casello autostradale A 22 di Mantova Nord e a breve verrà ultimata con il verde.

Dal catalogo di presentazione …Nel febbraio 2013, sulla base dei documenti progettuali elaborati dallo scultore, Lia, Marina e Simona Nordera accettano di farsi carico di tutte le fasi necessarie alla realizzazione dell’opera, sostenute dall’indispensabile perizia, competenza e lavoro dei collaboratori tecnici che avevano assistito l’artista nella fase di concezione ed elaborazione di Tùrbine: l’architetto Massimo Ferrari per lo sviluppo del progetto e la sicurezza e Fabio Algisi delle Officine Donini di Gazoldo degli Ippoliti per l’esecuzione dell’opera. Si uniscono successivamente al gruppo di lavoro Raffaele Darra di ArtGlassDesign per i lavorati in vetro e l’impresa Bottoli Costruzioni per il basamento.
L’opera realizzata è composta da una trave di ferro rivestita in corten che si erge con una inclinazione di 10° rispetto alla verticale. Attorno alla trave si avvolgono nove fasci di tubi in acciaio inossidabile di diversi calibri e lunghezze. Essi costituiscono gli elementi di movimento che compongono la massa plastica. I materiali sono stati scelti in funzione della loro stabilità nel tempo sia dal punto di vista dell’aspetto esteriore che della durata. Il Tùrbine di ferro e acciaio emerge da un piedistallo modellato in calcestruzzo che oltre a garantirne l’equilibrio statico scaricando sul terreno il peso e le sollecitazioni degli agenti atmosferici, ne costituisce l’elemento formale di raccordo con il piano di campagna. La sua forma trova riferimento nella rappresentazione pittorica L’Olimpo in mezzo a un labirinto di Lorenzo Leonbruno, insigne pittore mantovano del primo Cinquecento, ma anche architetto e ingegnere. In tal modo Nordera rende implicitamente omaggio a questo artista del passato e al valore che l’intreccio creativo di competenze tecniche rappresenta ancora oggi. Tùrbine è dinamica e protesa, maestosa e possente: oltre 12 metri di altezza, quasi 100 quintali di ferro corten e acciaio inox per un impatto visivo, artistico, simbolico, imperituro. Un vortice che profondamente radicato nella materialità della terra si eleva stagliandosi sugli orizzonti mantovani configurandosi quale “porta di accesso alla città”.

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