MANTOVA – SIGLATA NUOVA PATNERSHIP FRA COMUNE, CENTRO TE e FONDAZIONE B.A.M.

presentazione.jpg

di Mendes Biondo

Questa mattina, venerdì 23 dicembre, in Municipio è stata presentata ufficialmente la neonata partnership tra il COMUNE DI MANTOVA, il CENTRO TE e FONDAZIONE B.A.M. (Banca Agricola Mantovana). Al tavolo erano presenti i diretti promotori nelle persone del Sindaco di Mantova Mattia Palazzi, del Presidente del Centro Te Stefano Baia Curioni, del Vicepresidente di Fondazione Bam Mario De Bellis e  del Direttore della Fondazione Graziano Mangoni.Un incontro che promette speranza tanto per quanto riguarda il panorama della cultura mantovana che per quello della finanza locale, un incontro che vuol credere nel futuro della città gonzaghesca come polo attrattivo di turismo internazionale e di investimenti da parte delle aziende.

Si prevede, infatti, un investimento di 400.000 Euro che verrà impiegato per riorganizzare gli spazi concernenti Palazzo Te e per dare un assetto maggiormente turistico ad una struttura architettonica che da sempre è stato il fiore all’occhiello della città Capitale della Cultura Italiana.

L’impegno, da parte di Fondazione Bam e Mps, è quello di fornire per 15 anni un fondo di 800.000 Euro da impiegare esclusivamente in ambito culturale e come primo investimento il Sindaco ha pensato di rivolgere l’attenzione verso Palazzo Te.

Per noi non sarebbe una novità agire su Palazzo Te – ha affermato il  Direttore della Fondazione Graziano Mangoni – in quanto siamo già stati presenti con il restauro della Sala dei Giganti e del Giardino Segreto. Credo che Palazzo Te possa essere ascritto ad una delle opere patrimonio dell’umanità oltre che simbolo culturale della mantovanità.”

Da parte del Sindaco Mattia Palazzi soddisfazione per la partnership ottenuta. “Questa unione – ha affermato – ci permetterà di lavorare meglio sulla città e la renderà competitiva di fronte alle altre località turistiche. È venuto il momento di mettere da parte i risentimenti di qualsiasi specie e di lavorare tutti assieme per un fine comune.”

Collezione mesopotamica U.Sissa.1

Una delle quattro più grandi collezioni di reperti egizi si trova nell’area museale di Palazzo Te, in una zona difficilmente raggiungibile e che dura fatica a coinvolgere turisti e mantovani con le proprie bellezze.

Grazie all’investimento di 400.000 Euro, reso possibile dalla partnership nata tra Comune di Mantova, Centro Te e Fondazione Bam, sarà possibile dare una maggiore visibilità alla collezione di reperti Mesopotamici ed Egizi facenti parte della più vasta raccolta della famiglia Acerbi.

La nuova locazione per queste rarità esotiche diverrebbe la sede di San Sebastiano, che in questo anno ha visto triplicarsi il numero di biglietti staccati, mentre da quella verrebbero spostati i cimeli della famiglia Gonzaga che andrebbero a completare, a livello narrativo, quelli già presenti nel Palazzo.

Grande la soddisfazione per il presidente del Centro Te Stefano Baia Curioni che, assieme a Stefano Benetti, hanno progettato lo spostamento e lo renderanno possibile a breve.

Ad aggiungere valore all’investimento di Mps e Fondazione Bam c’è la possibilità di unificare il biglietto di accesso al museo così da permettere a quante più persone di accedere alle strutture con maggiore dinamicità e ad un costo inferiore rispetto quello presente.

Annunci

Rispondi