MANTOVA – I DATI IMPORT-EXPORT – III TRIMESTRE 2016

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Nel terzo trimestre dell’anno, secondo i dati Istat, prosegue  la ripresa del commercio internazionale, già cominciata a inizio 2016. L’analisi curata dal Servizio Informazione e Promozione Economica della Camera di Commercio e dal Centro Studi di Confindustria Mantova, con la collaborazione del Consorzio Mantova Export, indica un aumento delle esportazioni pari al +3,1%, rispetto allo stesso periodo del 2015, superiore sia al dato regionale (+0,4%) sia a quello nazionale (0,5%). Le esportazioni ammontano a 4,5 MLD di euro, contro un valore di import pari a 3,1 MDL di euro, in aumento rispetto al 2015 (3,4%). Il saldo commerciale si conferma quindi positivo, con un valore pari a circa 1,4 MLD di euro.

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Considerando i principali comparti esportatori, si segnalano valori decisamente positivi per: mezzi di trasporto (+7,8%), metalli e i prodotti in metallo (+5,1%), macchinari (+1,5%), articoli in gomma e materie plastiche (+2,3%), articoli in pelle (+14,7%), prodotti in legno e carta (+10,2%), prodotti tessili (+7,9%). Valore in crescita anche per l’agricoltura (+28,5%) e per gli articoli farmaceutici che raddoppiano il valore dell’export.

Al contrario, nel terzo trimestre 2016 hanno registrato un calo i prodotti chimici (-1,2%)  gli articoli d’abbigliamento (-2,6%), i prodotti alimentari (-0,4%) e i prodotti delle altre attività manifatturiere (-1,9%), gli apparecchi elettrici (-5,3%) e i computer, apparecchi elettronici e ottici (-4,8%).

Nel caso dell’import variazioni negative riguardano i prodotti alimentari (-4,3), i macchinari (-1%), gli articoli in gomma e materie plastiche (-6,1%), i prodotti in legno e carta (-3,7%), gli apparecchi elettrici (-12,8%) e gli articoli in pelle (-6,4%). I prodotti petroliferi diminuiscono  il loro valore del -30,8%. Tutti gli altri settori economici vedono delle variazioni di import positivi con i risultati maggiori che riguardano le sostanze e prodotti chimici (+25,5%), le altre attività manifatturiere (+13,8%), i mezzi di trasporto (+12,1%), i prodotti agricoli (+8,6%), gli articoli in pelle (+4,9%) e i prodotti tessili (+2,3%).

L’analisi dell’andamento delle esportazioni della provincia di Mantova per paesi di sbocco evidenzia una ripresa verso Germania (+6,3%), Spagna (+1,4%), Austria (+8,2%), Romania (+26,3%), Paesi Bassi (+4,1%), Svizzera (+5,2%), Belgio (+10,3%), Polonia (+19,7%), Danimarca (+6,1%) e Svezia (+14,4%) tra i principali partners commerciali europei. Segnali di crescita anche per la Cina (+3,3%), il Giappone (+23,1%), gli Stati Uniti (+25,4%) e la Tunisia (1,5%). Da evidenziare la performance di Mantova verso Israele che, rispetto allo stesso periodo del 2015, aumenta di un terzo il valore dell’export.

Al contrario, calano le esportazioni, a livello europeo, verso la Francia (-6,5%), il Regno Unito (-8,1%), l’Ungheria (-2,6%), la Repubblica Ceca (-6,4%), la Slovenia           (-4,4%), la Grecia (-0,4%), la Croazia (-8,3%). Registrano una contrazione anche le esportazioni verso la Russia (-2,5%) e la Turchia (-8,8%). Forti diminuzioni riguardano L’Arabia Saudita che dimezza il valore dell’export mantovano.

La geografia delle importazioni, considerando l’area europea, vede rafforzare gli acquisti da Germania (+4,8%), Spagna (+1,5%), Ungheria (+12,1%), Belgio (+9,4%), Romania (+0,6%) e Slovacchia (+3,6%). Variazioni positive anche per Cina (+4,4%), Egitto (+19,5%), Giappone (+22,8%) e Tunisia (+1,9%).

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Notevoli aumenti riguardano anche gli Stati Uniti che vedono il loro valore quasi quadruplicato.

In calo, al contrario, le forniture provenienti dagli altri partners commerciali:  Francia  (-6,8%), Paesi Bassi (-1,3%), Regno Unito (-9,3%), Austria (-1,1%), Turchia (-17,2%), Polonia (-17,6%), India (-24,6%) e Svizzera (-1,5%). Forti diminuzioni riguardano, inoltre, Russia, Siria e Iran.

Carlo Zanetti

Secondo il Presidente della Camera di Commercio, Carlo Zanetti, “ Mantova si conferma anche nel terzo trimestre 2016 come una provincia caratterizzata da una forte apertura verso i mercati internazionali con una variazione dell’export decisamente superiore sia al dato regionale sia al dato nazionale.

Secondo il FMI, il rallentamento della crescita mondiale porta con sé anche un ridimensionamento del commercio internazionale.

In un contesto mondiale che segna il passo, pur tuttavia vi sono imprese in grado di crescere o quanto meno di mantenere le posizioni. Il dato mantovano dimostra la buona capacità del nostro tessuto imprenditoriale di occupare mercati che danno redditività.

Il commercio estero si conferma come il motore trainante dell’economia mantovana, rappresentando circa il 50% del PIL provinciale con effetti positivi per la crescita delle aziende e per l’occupazione.

Appena conclusa l’ultima edizione del “Master in Commercio Estero” (organizzato dalla Fondazione Università di Mantova, in collaborazione e col supporto fattivo della Camera di Commercio e la direzione e docenza garantita da Mantova Export) diversi ragazzi hanno già trovato occupazione nelle imprese esportatrici, chi con la formula del tirocinio, chi con un contratto di lavoro vero e proprio.

Per  un’economia aperta come la nostra  è indispensabile sapere affrontare le nuove sfide che provengono dal contesto internazionale, alimentate sia da fattori politici sia da cambiamenti strutturali.”

 

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