MANTOVA – PREMIO “EDICOLA DI VIRGILIO D’ORO” 2016 a CORDIBELLA, DALL’AGLIO e GUERESI

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Di Paolo Biondo

Sergio Cordibella, alla memoria, Gianni Dall’Aglio e Stefano Gueresi; sono questi i mantovani che la commissione del Premio “Edicola di Virgilio D’Oro”, edizione 2016, ha indicato al Comune di Mantova come vincitori del prestigioso riconoscimento.La cerimonia di consegna del premio si è tenuta martedì 27 dicembre in sala consiliare alla presenza di un folto pubblico, oltre che dell’intero consiglio comunale.

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Tutto questo a conferma della validità del progetto che è alla base del premio che ogni anno viene assegnato alla personalità del mondo della cultura, dell’arte, dello spettacolo, dell’imprenditoria, della scienza e di altri settori della società virgiliana che maggiormente si è distinta nell’impegno sociale e quello della promozione dell’enorme patrimonio di cui dispone Mantova e la sua comunità.

Al presidente del consiglio comunale, Massimo Allegretti, è stato affidato il ruolo di gran cerimoniere e per questo, in primo luogo, ha illustrato le motivazioni di fondo del premio giunto alla sua 14^ edizione.

Una volta spiegate le linee guida seguite dalla commissione giudicatrice nella scelta dei nomi delle personalità, commissione composta dallo stesso e dai due vice presidenti di consiglio comunale, Maddalena Portioli e Tommaso Tonelli che a turno hanno letto le motivazioni relative al personaggio selezionato, si è tenuto il momento clou dell’evento.

Il tris di nomi rispecchiano alcuni dei settori più rappresentativi di quella mantovanità di cui molti cittadini vanno orgogliosi ovvero la cultura, la musica e la solidarietà. Eccellenze, queste, che hanno legato il loro sapere e la loro esperienza non solamente negli ambiti di competenza; tanto Cordibella, quanto Dall’Aglio e Gueresi presentano nel proprio biglietto da visita una forte volontà nel sostenere in prima persona l’impegno sociale ed umano.

Andando poi, nello specifico, queste sono le motivazioni che hanno portato al premio:

DSCF9724.JPGPer quel che concerne SERGIO CORDIBELLA il premio è stato attribuito in quanto per decenni è stato importante e significativo punto di riferimento politico e culturale per la comunità mantovana. Egli ha messo a disposizione del tessuto sociale locale la sua intelligenza e sensibilità. In aula consiliare, a Palazzo Te, con Italia Nostra e al Conservatorio si è sempre impegnato in molteplici iniziative per la tutela del patrimonio culturale e ambientale con grandi doti umane e relazionali e con grande amore per la sua Mantova che oggi è Capitale Italiana della Cultura anche grazie a lui. A ritirare il riconoscimento è stata la moglie Laura.

DSCF9705.JPGGIANNI DALL’AGLIO fin dall’età di 13 anni è stato pioniere musicale e antesignano del rock italiano. Musicista ed autore di prima grandezza, incarna lo spirito dei suoi tempi e ha fatto la storia della spettacolo italiano. Oggi l’artista virgiliano è ancora un “ribelle” e continua a brillare di una luce resa più magica dalla sua fede, dal suo impegno umano e dal coraggio dimostrato lontano dai riflettori.

DSCF9714.JPGCon la sua musica suggestiva ed eterea STEFANO GUERESI ha varcato i confini nazionali, contribuendo a diffondere il nome di Mantova nel mondo. Pugnace contro le ingiurie della vita, Stefano Gueresi ha trasformato il dolore in bellezza. Col suo pianoforte dà vita a piccoli mondi fantastici, intessuti di sensazioni e ricordi, confermando ancora una volta come la musica sia un linguaggio universale.

In chiusura di cerimonia il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ha posto l’accento, con il suo intervento, sull’importanza che riveste il Premio “Edicola di Virgilio d’oro”.

Un progetto che oggi più di ieri e in virtù del fatto che quest’anno Mantova è divenuta Capitale Italiana della Cultura, assume un ruolo di primo piano nell’ambito della valorizzazione di quelle persone che si sono messe a disposizione degli altri con i loro talenti.

Cordibella, Dall’Aglio e Gueresi, nei propri ambiti hanno raccontato la bellezza di Mantova, una bellezza che vissuta a tutto tondo e che deve essere motivo d’orgoglio e di stimolo per continuare ad impegnarsi per la comunità.

Inoltre, hanno dimostrato come inseguendo i propri sogni, non tanto per un narcisismo personale, siano riusciti a divenire “utili” per il tessuto sociale virgiliano e a ribadire come la qualità delle relazioni umane diventi fondamentale per una crescita generale delle persone di tutte le generazioni.

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