CURTATONE – ANNIVERSARIO DEL MARTIRIO DEI MILITARI ITALIANI FUCILATI DAI TEDESCHI ALL’ALDRIGA NEL SETTEMBRE ’43: CERIMONIA SABATO 23 SETTEMBRE ORE 10

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Ricorre quest’anno il 74° Anniversario del sacrificio dei dieci militari italiani fucilati dai tedeschi il 19 settembre 1943 alla Valletta Aldriga, in località Curtatone. Sabato 23 settembre, si terrà la cerimonia di commemorazione organizzata dalla Città di Curtatone.  Il programma della giornata prevede alle 10 il raduno dei partecipanti presso il monumento sulla ex S.S. 10 Padana Inferiore e alle 10.15 l’inizio delle celebrazioni, accompagnate dal coro degli studenti della scuola Secondaria di I grado “Vittorino da Feltre” di Buscoldo.

A seguire un breve momento di preghiera, l’intervento del sindaco Carlo Bottani e un’orazione commemorativa del Presidente del consiglio comunale Giorgio Maffezzoli.

 

All’alba di domenica 19 settembre 1943 i tedeschi agli internati del campo di concentramento del Gradaro dissero che stavano cercando dieci volontari per scavare delle trincee. I dieci militari che si fecero avanti, furono portati a pochi chilometri dalla città in una zona denominata “Valletta Aldriga” in territorio del Comune di Curtatone, luogo non lontano dove furono impiccati i Martiri di Belfiore.

Le vittime, giovani dai 19 ai 35 anni, vennero fucilati uno a uno. La rappresaglia venne motivata con il ferimento di due soldati tedeschi in un attentato, ma in realtà all’origine del ferimento fu una rissa fra austriaci e tedeschi raccontata come un’aggressione nemica per evitare pesanti provvedimenti disciplinari.

Il massacro si inserì in una strategia terroristica preventiva attuata nei giorni immediatamente successivi all’8 settembre ‘43 quando fu resa pubblica la notizia che il Regno d’Italia cessava le ostilità contro le forze britanniche e statunitensi. Nella difesa della stazione ferroviaria di Mantova il 9 settembre venne ucciso il Capitano Renato Marabini e gli altri soldati catturati. Nei giorni successivi, l’11 settembre ci fu l’uccisione di Giuseppina Rippa e il 12 settembre la fucilazione di don Eugenio Leoni.

Nella Valletta dell’Aldriga, a una ventina di metri dalla fossa comune nella quale furono sepolti i dieci martiri, si erge tuttora l’albero della fucilazione. Si tratta di un pioppo (populus tremula) ritornato rigoglioso in seguito a un efficace intervento di recupero disposto nel 1997 dall’Amministrazione comunale di Curtatone.

Sul tronco si leggono alcuni versi di un autore anonimo:

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Nel 2006 questo esemplare arboreo, grazie all’interessamento dell’Assessorato all’Ambiente della Città di Curtatone e dell’Amministrazione provinciale di Mantova, fu inserito nel libro degli Alberi Monumentali d’Italia.

(La Redazione)

 

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