GAZOLDO D/IPPOLITI – ALLA ROCCA PALATINA UNA MOSTRA DEDICATA ALL’EROE DEI DUE MONDI

SERGIO LEALI esporrà lettere, documenti, stampe e mappe; mentre ALBERTO RICCADONNA presenterà preziose armi usate dai garibaldini sui vari campi di battaglia del Risorgimento italiano.

Alberto Riccadonna nei panni di Giuseppe Garibaldi

Inaugurazione della mostra venerdì alle 20,30 e il bel libro che l’accompagna, saranno il giusto omaggio a Giuseppe Garibaldi, ai tanti garibaldini che l’hanno seguito in tante eroiche avventure (e, tra loro, numerosi i mantovani) ed anche alla poco conosciuta (e, conseguentemente, poco ricordata ed onorata) Colonna Mantovana – Bersaglieri Carl’Alberto, della quale fecero parte tra gli altri Goffredo Mameli, Nino Bixio, Giovanni Chiassi, Oreste e Narciso Bronzetti, nonché una “gagliarda schiera” di mantovani, dei quali ben diciassette trovarono la morte nel 1848 durante la difesa della Repubblica Romana.

La Colonna era stata costituita a Gazzuolo ed a capo fu posto il reverese Napoleone Mambrini.
La mostra ed il libro-guida saranno lo spunto anche per una riflessione corale sul garibaldinismo a Mantova e nel Mantovano. Accanto ai cimeli ed ai documenti
garibaldini, visitabili sino al 10 dicembre, in Rocca Palatina a Gazoldo (via Marconi n. 123) sarà possibile ammirare anche le collezioni stabili di Postumia, dal Museo
delle Cere al Museo della Lirica, alle raccolte archeologiche.

La serata prosegue con la partecipazione straordinaria delle attrici garibaldine de’ “IL VASO DI PANDORA” (Daniela Gilli, Rita Panini, Jurica Sassi, Antonella Marcocchi e Cinzia Mancin) affiancate da Alberto Riccadonna nei panni dell’“eroe dei due mondi” Regia di Cinzia Mancin e del Coro “I CANTORI DEL CALDONE” diretto dalla maestra Nerile Januskaite.

Cantori del Caldone

La coralità popolare a Cerlongo, ha le sue radici nella storia della vecchia civiltà contadina. Dopo un periodo di lunga inattività dovuta ai drammi della seconda guerra mondiale, riprende e vive una lunga stagione di interesse e coinvolgimento che porterà un gruppo di appassionati cultori della tradizione, ad unirsi e dar vita a
“I Cantori del Caldone”. Il gruppo si costituisce nel 1977, si sviluppa negli anni seguenti e via via si impone come uno dei più validi e genuini interpreti di questo filone musicale. Il complesso cresce di qualità ed importanza, attira sempre nuovi coristi ed inizia un’attività concertistica e di diffusione culturale che lo vede primeggiare in ambito regionale. Ha tenuto e tiene tuttora concerti in tutta Italia ed in Europa (Francia, Spagna, Slovacchia, Austria, Germania, Ungheria, Lituania, ecc.) riscuotendo sempre lusinghieri apprezzamenti. Ma il canto popolare, essendo per sua natura l’espressione più spontanea ed autentica della musicalità di una terra, ne segue l’evoluzione sociale, si permea dei suoi valori, ne esprime la poesia e per essere costantemente specchio della realtà, vive e sta al passo coi tempi, si evolve con il contesto nel quale si colloca. Ora, grazie anche ai media, ci si apre addirittura al mondo e molte belle melodie del folclore straniero trovano, giustamente, abituale accoglienza nei programmi concertistici più avvertiti. La nuova direttrice Nerile Januskaite, giovane ma con alle spalle rilevanti studi accademici, è stata chiamata a realizzare   questo   passaggio.  La sua sensibilità musicale è riuscita in poco tempo a plasmare l’espressione del gruppo, a dargli un’impronta nuova, con vocalità, sfumature ed effetti che attirano l’attenzione di tutti, anche dei giovani. Ciò pone il complesso all’avanguardia nel percorso ricco di seduzione di una nuova musicalità, originale ma ancora autentica perché sempre in sintonia con il sentimento del popolo.

Programma:

  • La ballata del soldato   Fedrico Donadoni
  • O giovani ardenti anonimo
  • Improvviso di Bepi De Marzi
  • Cara mamma viemmi incontro Lamberto Pietropoli
  • Io resto qui, addio di Giorgio Susana
  • Ave Maria (Angelus Domini) di  Franz  Biebl
  • Nanneddu Meu di Tonino Puddu

 

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.